TORNANO nelle casse del ministero dei Beni culturali dodici milioni di euro per gli Uffizi di Firenze e due milioni per le Gallerie dell'Accademia di Venezia. Si tratta di fondi 'perenti', cioè restituiti due anni fa al ministero dell'Economia perché era scaduto il quinquennio entro il quale le soprintendenze sono tenute a spendere i soldi via via assegnati. Dopo una trattativa durata alcuni mesi, la comunicazione formale è arrivata all'ufficio del capo di gabinetto del ministero oggi guidato da Giancarlo Galan. Con queste risorse, si stima che i lavori per il completamento del primo lotto dei Grandi Uffizi possano essere completati entro un anno.