Il crollo della Casa dei Gladiatori a Pompei che nei mesi scorsi ha riempito le pagine dei giornali non è un episodio isolato in questo nostro Paese che, unico al mondo per ricchezza di "giacimenti" archeologici, artistici e paesaggistici, anziché sfruttarli li abbandona spesso all'incuria. Di ciò parlo con Roberto Ippolito, giornalista e docente di Imprese e concorrenza alla Scuola superiore di giornalismo dell'Università Luiss, e autore del volume "Il Bel Paese maltrattato. Viaggio tra le offese ai tesori d'Italia". Signor Ippolito, non è soltanto la politica con i continui tagli alla cultura a maltrattare il Bel Paese: anche noi cittadini partecipiamo attivamente, basta pensare all'abusivismo edilizio. "Nel libro c'è una foto emblematica: scattata a Giugliano, alle porte di Napoli, mostra un centinaio di villette sui due lati dell'Appia Antica, una via sottoposta a vincolo archeologico. E' una colossale lottizzazione abusiva da 40 milioni di euro: un'offesa alla storia, al territorio, alla legge. Nel parco protetto dell'Appia Antica, a Roma, gli abusi individuati sono 2.500. A Bagheria sono state offerte in vendita case 'con vista sulle ville settecentesche': l'accerchiamento di beni storici è considerato un pregio da pubblicizzare!". Nella classifica dei musei più visitati della Terra gli Uffizi sono al 23 posto. Perché i nostri grandi musei non riescono nemmeno lontanamente a competere con gli 8.500.000 visitatori annuali del Louvre, cinque volte e mezzo quelli degli Uffizi? "Degrado e incuria sono la prima causa. L'accoglienza non è adeguata, e poi un museo o un monumento diventano meno attraenti se intorno ci sono abusivismo, problemi di rifiuti o di traffico". Tra i musei e i monumenti sempre più disertati spiccano Brera e la Reggia di Caserta: perché questo declino? "Si tratta di due luoghi simbolo del patrimonio italiano, ma anche del suo dissesto. Alla Pinacoteca di Brera si è dovuto spostare il 'Cristo morto' di Mantegna a causa dell'umidità, e la Grande Brera, cioè l'estensione dello spazio espositivo, è sempre un miraggio. La Reggia di Caserta è trasformata in un condominio: le stanze storiche accolgono i carabinieri del Nas, uffici e laboratori della Soprintendenza, la Scuola superiore della pubblica amministrazione, uffici universitari, l'ente per il turismo e l'Aeronautica militare. L'Aeronautica sta per andare via, ma dove trovare i fondi per restaurare i locali liberati?" Si sgretolano la Domus Aurea e perfino il Colosseo, crollano antiche torri e tetti di basiliche, franano colline seppellendo case e persone. Che fare perché tutto ciò non avvenga più? "Serve una diversa mentalità collettiva. Cultura e territorio devono diventare una priorità nelle scelte e nel bilancio. All'impegno delle istituzioni si deve affiancare il coinvolgimento dei privati in forme da individuare". 11042011