Il caso Dopo il Maggio, gli Uffizi. Il neo ministro della cultura Giancarlo Galan dovrebbe arrivare a Firenze già nelle prossime settimane proprio a parlare di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale della città. Ma nel frattempo, per la seconda volta nel giro di un mese, strizza un occhio alla città: dopo aver rifinanziato il Fondo unico per lo spettacolo (Fus), dando una boccata dossigeno al teatro del Maggio musicale, ora sblocca i 12 milioni di euro da tempo congelati nel bilancio ministeriale. Soldi che andranno ad aggiungersi agli introiti della card unica dei musei appena introdotta e che serviranno ad alimentare il cantiere telenovela dei Nuovi Uffizi. Con questo finanziamento, se i conti non riserveranno altre sorprese, sarebbe garantita lultimazione del primo lotto dei lavori. Non è un regalo devoluto alla città, comunque: si tratta di soldi che il ministro delleconomia Giulio Tremonti aveva stoppato non appena al dicastero della cultura si era insediato lex ministro Sandro Bondi. Denari non spesi e da mesi giacenti nelle casse del ministero, ora però sbloccati dimprovviso. La conferma che con luscita di Bondi e larrivo di Galan si è forse aperta una nuova era nei rapporti tra governo centrale e Palazzo Vecchio sul delicato fronte dei beni culturali?
FIRENZE - Uffizi, Maggio visite e soldi nel nuovo corso del dopo Bondi
Il ministro della cultura Giancarlo Galan dovrebbe arrivare a Firenze per discutere della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale della città. Nel frattempo, il ministro delle economia Giulio Tremonti ha sbloccato 12 milioni di euro congelati nel bilancio ministeriale, che andranno ad aggiungersi agli introiti della card unica dei musei e a finanziare il cantiere dei Nuovi Uffizi. Questi soldi erano stati stoppati dal ministro Sandro Bondi, che ha lasciato il dicastero. La conferma che Galan sia arrivato al dicastero potrebbe aprire una nuova era nei rapporti tra governo centrale e Palazzo Vecchio sul fronte dei beni culturali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo