Nella struttura dovrebbe rimanere il museo della satira. Multiservizi ancora a palazzo Quartieri Sulla terrazza sarà ricavato un nuovo spazio espositivo C'era una volta il Fortino che al piano terra aveva l'ufficio postale e al secondo piano manteneva l'ufficio del direttore, e per rendere utilizzabile anche il piano di mezzo aveva realizzato una scala proprio all'interno del bastione che domina piazza Garibaldi. Dal 1997, le cose sono andate via via cambiando, ma certe superfetazioni sono ancora lì a testimonianza del passato: è il caso della tettoia che si erge sulla terrazza che sovrasta a sua volta il bastione e la occupa quasi per intero, oppure della scala laterale che serviva all'appartamento di servizio e che è diventata nel tempo l'accesso al Museo della Satira. Orbene queste cose sono destinate a sparire presto, perché l'Amministrazione comunale ha finalmente inserito nel suo piano di lavori pubblici sia la bonifica della terrazza, sia la realizzazione di un ascensore per consentire finalmente l'accesso ai disabili, e sia la costruzione di una scala di emergenza che serviranno l'intera struttura, dal piano terra al secondo piano. Così facendo, alla fine dei cantieri, il Fortino diverrà un'unica struttura espositiva articolata in varie parti e con un unico ingresso: quella dedicata all'arte nei primi due piani e quella occupata dal Museo della Satira alla sommità. La terrazza invece è destinata a diventare una propaggine degli spazi espositivi e ad ospitare incontri, presentazioni e inaugurazioni. A questo proposito c'è da segnalare che sembra essere tramontata l'idea del sindaco Buratti, già contenuta nel progetto di ristrutturazione dell'ex municipio firmato dall'arch. Chiti, di trasferire al secondo piano del rinnovato Palazzo Quartieri il Museo della Satira e della Caricatura con i relativi uffici, lasciando quindi posto ad un nuovo Museo delle Tradizioni popolari al Fortino. Il secondo piano dell'ex sede comunale, infatti, dopo qualche incertezza, sarebbe stato riconfermato all'Azienda Multiservizi guidata da Arnaldo Federigi, che vi rientrerà con certezza con i suoi uffici al termine dei restauri dell'edificio di piazza Marconi e di conseguenza verranno modificati i progetti, così come il Museo della Satira resterà nella sua sede storica nel forte lorenese. Sul piano dei lavori l'impegno di spesa è consistente: ben mezzo milione di euro, ed è quasi inutile aggiungere che tutte queste opere saranno eseguite sotto la sorveglianza della Soprintendenza ai monumenti di Pisa. L'occasione, come ha fatto sapere l'assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi, sarà anche quella di realizzare anche un moderno impianto antincendio, studiato appositamente per le attività espositive del Forte di Leopoldo. Non è invece ancora chiaro quando inizieranno i lavori che, per la loro natura costringeranno sicuramente, sia la Galleria d'arte moderna che il Museo della Satira, ad un lungo stop espositivo, probabilmente durante il prossimo inverno.
FORTE. Via le brutture dal Fortino
Il Fortino di Leopoldo, un edificio storico a Pisa, sta subendo una serie di lavori di ristrutturazione. Il museo della satira rimarrà nella sua sede storica, mentre la terrazza sarà bonificata e un nuovo spazio espositivo sarà creato. Sarà costruita una scala di emergenza e sarà realizzato un ascensore per consentire l'accesso ai disabili. Il progetto prevede anche la creazione di un impianto antincendio moderno. I lavori dovrebbero iniziare presto, ma non è ancora chiaro quando. Il Fortino sarà trasformato in un'unica struttura espositiva articolata in varie parti, con un unico ingresso. La terrazza sarà utilizzata per ospitare incontri e presentazioni.
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