Sala per i convegni in sagrestia Nessun danno agli affreschi dopo il recente incendio LUCCA. La sagrestia diventerà una sala per convegni, di un certo prestigio. Mentre la cappella Guinigi verrà aperta per le visite alle tombe della famiglia più importante della città, fra '400 e '500. È splendida la sagrestia a fianco della chiesa di San Francesco, con le volte affrescate e le vetrate originali del Quattrocento. Il restauro di questi luoghi così particolari viene seguito direttamente dai professionisti della Sovrintendenza: Antonia D'Aniello e Francesco Ceccati. La sagrestia dovrebbe essere utilizzata come sala conferenze, anche se l'allestimento deve ancora essere definito. Il riscaldamento, invece, sarà radiante: il calore verrà emanato dal pavimento. Lo stesso vale per l'aria condizionata: non ci saranno, dunque, impianti a vista. Nella cappella Guinigi, a fianco della sacrestia della chiesa di San Francesco, sono state ritrovate le tombe della famiglia dei "signori" della città. Considerata l'importanza delle lastre funebri rinvenute e gli oggetti trovati nei sepolcri, è probabile che una delle due tombe sia quella di Paolo Guinigi, sposo di Ilaria del Carretto. In queste sepolture sono stati trovati cimeli importanti: un anello d'oro, un sigillo papale in piombo. I reperti sono custoditi nel museo di Villa Guinigi in attesa, probabilmente, di essere esposti nel piccolo museo che verrà creato dietro l'abside della chiesa. A fianco delle due tombe principali, sono state trovate anche molte alte sepolture. Le ossa sono state sistemate in parte dentro le tombe della cappella e in parte nella chiesa di San Francesco, in alcuni scavi effettuati per la verifica sulle fondamenta. In corso anche il recupero dei decori emersi sulle pareti, annerite da un incendio scoppiato durante i lavori. «Gli affreschi, però - assicura Franco Mungai, responsabile dell'ufficio tecnico della Fondazione Crl - non sono stati danneggiati in alcun modo, perché sono state annerite le pareti con l'intonaco apposto in epoca successiva. Comunque, la cappella è già stata ripulita».
LUCCA - La Cappella Guinigi aperta per le visite alle tombe degli antichi signori
La sagrestia della chiesa di San Francesco a Lucca sarà trasformata in una sala per convegni. Il restauro è stato condotto dai professionisti della Sovrintendenza. La cappella Guinigi, a fianco della sagrestia, sarà aperta per le visite alle tombe della famiglia Guinigi. Le tombe sono state ritrovate con cimeli importanti come un anello d'oro e un sigillo papale. Il riscaldamento e l'aria condizionata saranno radianti. Gli affreschi non sono stati danneggiati durante l'incendio. La cappella è stata ripulita e il recupero dei decori è in corso. Una piccola mostra sarà esposta nel museo di Villa Guinigi.
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