I fondi europei Serve impegno di spesa di 1,2 miliardi APPUNTAMENTO a fine maggio. Sia per quantificare gli interventi su Pompei sia per monitorare la spesa della Campania. Sono questi i due impegni con i quali si lasciano la Regione e Johannes Hahn, commissario europeo per le politiche regionali, che ieri ha fatto visita a Stefano Caldoro, accompagnato dal ministro italiano Raffaele Fitto. I tre si sono confrontati sul come migliorare la spesa dei fondi strutturali e evitare tagli sia sulla partita in corso che sui fondi post 2013. Hahn però ritiene che «il Por Campania è molto indietro». È frutto ovviamente di inefficienze passate, ma il compito è e resta di chiudere maggio con impegni di spesa pari a 1,2 miliardi e rendicontare una spesa effettiva di 1,6 miliardi a fine anno. Compito improbo se si tiene conto che dal 2007 a oggi risultano spesi poco più di 500 milioni. Caldoro ha comunque affermato che «negli ultimi sei mesi la Campania ha migliorato la performance del 50 per cento». Hahn ha garantito una collaborazione alla gestione di progetti al di sopra dei 50 milioni. Inoltre ha aperto uno spiraglio sul ricorso al credito dimposta «per particolari proposte nel campo della ricerca e sviluppo». Più ottimismo invece sul recupero dellarea archeologica di Pompei, soggetta a un piano interregionale per il quale Hahn dice che «siamo sulla giusta direzione», augurandosi di poter poi per maggio quantificare anche le risorse. Preoccupato invece leurodeputato Pd Andrea Cozzolino, per il rischio di perdere risorse e per il pericolo che ora «il controllo sulla scelta degli interventi da finanziare passi dalle Regioni al governo, e la qualità degli investimenti e il coinvolgimento delle parti sociali vengano drasticamente compromessi». Su Pompei invece un altro allarme da Luciano Schifone, presidente del tavolo regionale di partenariato: il recente decreto recluta personale attingendo a un concorso di cinque anni fa, che però escluse la Campania. Insomma si rischia di non avere lavoratori campani fra le rovine, bisogna modificare il decreto. Schifone conta di parlarne anche al ministro Giancarlo Galan, atteso a Pompei martedì prossimo. (r.f.)
NAPOLI - Il commissario Ue "La Campania è in ritardo"
Il commissario europeo Johannes Hahn ha fatto visita alla Regione Campania e si è incontrato con Stefano Caldoro e Raffaele Fitto. Hahn ha espresso preoccupazione per la spesa dei fondi strutturali della Campania, che è stata molto indietro rispetto agli obiettivi. Caldoro ha affermato che la regione ha migliorato la sua performance negli ultimi sei mesi del 50%. Hahn ha garantito una collaborazione nella gestione di progetti al di sopra dei 50 milioni e ha aperto uno spiraglio per il ricorso al credito per progetti di ricerca e sviluppo. Sulla zona archeologica di Pompei, Hahn ha espresso ottimismo per il piano interregionale e ha augurato di poter quantificare le risorse per maggio.
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