Castellammare. Slitta di tre giorni il decreto «bloccaruspe» annunciato la scorsa settimana dal premier Berlusconi, nel corso del vertice con i sindaci campani svoltosi a Palazzo Grazioli. L'emergenza profughi ha costretto il governo a rinviare il Consiglio dei Ministri ordinario previsto per questo weekend e, salvo sorprese, il provvedimento che fermerà le ruspe in Campania dovrebbe arrivare tra martedì e mercoledì prossimi. Come già anticipato nei giorni scorsi, lo stop alle ruspe interesserà soltanto le prime abitazioni, mentre gli abbattimenti saranno sospesi fino al 31 dicembre 2011 in attesa dei nuovi piani paesistici regionali. Questo almeno è quanto emerso dalla prima bozza preliminare consegnata dallo staff di palazzo Chigi al senatore del Pdl Carlo Sarro, delegato dai comitati a seguire la vicenda. Restano tuttavia dei dubbi, da sciogliere nei prossimi giorni: le ruspe saranno fermate solo per le case realizzate entro il 31 marzo 2003 (termine ultimo del condono ter, non applicato in Campania) o invece il provvedimento sarà esteso anche alle abitazioni costruite dopo questo termine? Intanto nei comuni della province di Napoli, Salerno e Caserta cresce l'attesa in vista dell'approvazione del decreto. «Il presidente Berlusconi è un uomo di parola afferma Domenico Auricchio, sindaco di Terzigno - e come già accaduto nel mio paese per quanto riguarda la mancata apertura della seconda discarica a Cava Vitiello, sono certo che il premier manterrà anche questa promessa». Sulla stessa lunghezza d'onda Domenico Peccerillo, sindaco di Casola di Napoli. «L'impegno profuso dalle fasce tricolori commenta ha dato maggiore incisività alla battaglia ingaggiata dai comitati per fermare le ruspe e difendere il diritto alla casa previsto dalla costituzione. E l'annuncio del decreto è la vittoria di tutti i cittadini». Intanto i comitati, oltre alla moratoria per tutti gli abbattimenti relativi alle prime abitazioni, hanno richiesto anche la riperimetrazione dei vincoli sul territorio regionale e l'emanazione di una norma legislativa che consenta di ricostruire le case già demolite. fr.fu.
CAMPANIA - Slitta di tre giorni il decreto bloccaruspe
Il governo italiano ha slittato di tre giorni il decreto per fermare le ruspe in Campania, previsto per questo weekend. Il provvedimento, annunciato dal premier Berlusconi la scorsa settimana, dovrebbe arrivare tra martedì e mercoledì prossimi. Lo stop alle ruspe interesserà soltanto le prime abitazioni, mentre gli abbattimenti saranno sospesi fino al 31 dicembre 2011. La bozza preliminare del decreto, consegnata al senatore Carlo Sarro, non ha chiarito se le ruspe saranno fermate solo per le case realizzate entro il 31 marzo 2003 o se il provvedimento sarà esteso anche alle abitazioni costruite dopo questo termine.
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