TARANTO - Un nuovo tentativo per cercare di riportare a Taranto, quantomeno sotto forma di prestito temporaneo, la magnifica statua della Persefone Gaia, o dea in trono. Il manufatto in marmo, risalente al quinto secolo a.C. e scomparso da Taranto un secolo fa secondo gli studi del professore Vittorio Del Piano, si trova in pianta stabile al Museo Pergamon di Berlino. E oggi è proprio Del Piano a tornare alla carica, indirizzando una lettera al nuovo ministro della Cultura, Gianfranco Galan, e al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Ma Del Piano ha anche coinvolto il Comune di Taranto, proponendo al Sindaco Stefàno di farsi portavoce e capofila di una richiesta ufficiale al sindaco di Berlino e al Cancelliere tedesco, Angela Merkel, proponendo un prestito temporaneo di nostre opere archeologiche significative (anfore e altri reperti e oggetti, esposti o comunque detenuti dal nostro Museo Archeologico Nazionale) per ottenere in cambio la Persefone. Insomma, uno scambio alla pari. Inoltre, secondo Del Piano, «occorrerebbe arricchire l'accordo con una particolare altra serie valida di operazioni artistiche, culturali ed economiche con un buon ciclo di "conferenze", "convegni", "mostre tematiche" del nostro patrimonio artistico con pubblicazioni studiate e dedicate (es. al "Romanico pugliese", al "Barocco Martinese e Leccese", alla nostra bella «Città Antica») e va posta molta attenzione ai dintorni paesaggistici lungo la storica «Antica Via Appia» per poter far leggere l'antica civiltà della terra dei "Messapi", della nostra "Grecìa", dei "Peucezi", i nobili e interessanti "Castelli Medioevali" e inoltre quelli ricchi di storia di «Federico II di Svevia». E senza trascurare le nostre tradizioni popolari - i Miti e i Riti - tra le bellezze della «natura-cultura» del territorio, del sole, del mare e la luce delle architetture dei centri storici, con un pacchetto turistico del patrimonio della nostra "tradizione culinaria e della ospitalità del Mezzogiorno" dove la Persefone fu scolpita dallo "scultore tarantino" della Magna Grecia e dove la nostra Dea in trono di Taranto fu venerata». Non è la prima volta, in verità, che l'argomento-Persefone viene affrontato. All'atto dell'inaugurazione del ristrutturato Museo Archeologico, l'allora Ministro Rutelli dette per certa l'operazione-prestito con la Germania. Nel 2008, addirittura, si ebbe notizia dell'interessamento della Regione Puglia e in particolare dell'assessore al Turismo, Massimo Ostillio, il quale mise a punto un accordo preliminare fra i ministeri ai Beni culturali e agli Affari esteri di Germania e Italia per riportare a Taranto, in prestito per tre mesi, l'importante reperto. Ma di quell'accordo si persero poi completamente le tracce. Nel maggio del 2010 i parlamentari del Pd Vico, D'Alema e Madia indirizzarono un'interrogazione all'ex ministro Bondi. Nel testo, si ricordava lo «scempio sistematico» subìto nel periodo fra le due guerre mondiali dal nostro patrimonio storico artistico. Ma anche questa iniziativa cadde nel vuoto. Sarà ora la volta buona per un ritorno a casa - ancorchè provvisorio - della bella dea dagli enigmatici occhi? 08 Aprile 2011