E allEnte Eur arriva lordine di rimuovere linstallazione del "Risveglio" La gallerista Gloria Porcella difende la kermesse: "Non è ancora il momento di parlarne" Stop del ministero Beni culturali alla Biennale di scultura di una galleria privata nel centro di Roma. Ma dal Collegio Romano arriva anche lordine a Eur spa di rimuovere linstallazione di uno degli artisti invitati alla rassegna progettata per giugno: il "Risveglio" di Seward Johnson collocato nel 2009 in piazza Marconi. Lipotesi di una kermesse in trenta luoghi come piazza Venezia, il Colosseo, il Ghetto e il Pincio, affidati ad artisti per lo più di nessun profilo internazionale proposti dalla galleria Ca DOro, è stata affossata ieri dallassessore alla Cultura Gasperini. A dargli manforte, oggi il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro: «Non mi sembra che il progetto, così come viene illustrato, abbia i profili minimi per essere valutato positivamente. Una Biennale dedicata alla scultura contemporanea a Roma o è di assoluto prestigio e di qualità indiscussa, oppure non è». Non cè spazio insomma per Erika Calesini, Mira Maylor, Pierluigi Slis che, nella lista provvisoria di 30 invitati, figuravano accanto a maestri del passato come De Chirico e Dalì. Nel dettaglio entra Federica Galloni, direttore regionale del Lazio, la figura del ministero che coordina le soprintendenze: «Abbiamo previsto che iniziative di questo genere passino al vaglio di un comitato tecnico-scientifico congiunto tra Stato ed enti locali. Non autorizzeremo mai la proposta di un privato, inutile anche parlarne». Convinta della bontà delloperazione è Gloria Porcella che, oltre a rivendicare il carattere internazionale della sua galleria («abbiamo una sede anche a Miami») e il lavoro del padre Antonio («fa parte della "Fondazione Giorgio ed Isa De Chirico»), sottolinea come nel «progetto di una Biennale di scultura, ma parlarne ora è totalmente prematuro» ci siano «nomi di artisti come Botero, Beverly Pepper, Romeo Britto, e Manzù». Della kermesse rimane il marchio con il Colosseo (www. biennalescultura. it) dietro il quale cè la galleria Ca DOro e il suo artista Seward Johnson, autore del "Risveglio" che dal novembre 2009 si trova di fronte allobelisco di Arturo Dazzi intitolato a Marconi. Sta però per fare le valige il gigante in alluminio che fu collocato allEur, a cura della Porcella e di Lamberto Petrecca, per il ventennale della caduta del Muro e che, nonostante il permesso di tre mesi sia scaduto, sta ancora lì visto che il presidente di Eur spa, Pierluigi Borghini, ieri a Repubblica si è detto «ben felice di tenerlo» poiché ormai «simbolo del "risveglio" del quartiere». All«amico Borghini» (militano entrambi nel Pdl)) risponde Giro: «Lautorizzazione della nostra Soprintendenza si deve ritenere scaduta. La scultura, seppure pregevole e di grande suggestione, dovrà essere al più presto rimossa, come già chiesto a più riprese». Due le lettere con il sollecito alla rimozione spedite dal San Michele. «E una terza partirà oggi», ha detto ieri la Galloni. «Le valutazioni del presidente di Eur spa - insiste Giro - sono rispettabili ma non pertinenti, né utili a conservare lopera in quel luogo di pregio architettonico e per questo - sottolinea - tutelato dalle norme del Codice dei Beni culturali e del paesaggio».
ROMA - La Soprintendenza boccia la Biennale di scultura
Il ministero dei Beni culturali ha deciso di rimuovere l'installazione del "Risveglio" di Seward Johnson a Eur spa a Roma. La gallerista Gloria Porcella difende la kermesse di scultura contemporanea, ma il ministero sostiene che il progetto non ha i profili minimi per essere valutato positivamente. La scultura, seppure pregevole, dovrà essere al più presto rimossa. La gallerista Porcella rivendica il carattere internazionale della sua galleria e il lavoro del padre Antonio De Chirico, ma il ministero non autorizzerà mai la proposta di un privato. La kermesse di scultura contemporanea, proposta dalla galleria Ca DOro, era stata prevista per giugno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo