NON SI PUÒ CERTO DIRE che si siano aperte sotto i migliori auspici le celebrazioni per i cinquecento anni dalla nascita di Giorgio Vasari (Arezzo 1511- Firenze 1574), prolifico pittore e celebre architetto (suo il progetto degli Uffizi), ma soprattutto noto per essere Fautore delle Vite degli artisti, pubblicate a Firenze nel 1550 e nel 1568, un pilastro della storia della letteratura artistica II 2011 è iniziato con l'ennesima ricaduta di una controversia che dura ormai da quasi due anni, riguardante i timori di una svendita totale a una non meglio precisata società russa del preziosissimo archivio vasariano, conservato nella casa natale dell'artista ad Arezzo, in cui sono presenti documenti dei massimi protagonisti del Cinquecento (da Cosimo dei Medici a Michelangelo): lo scorso 15 gennaio la Consulta Nazionale degli Storici dell'Arte ha chiesto l' intervento diretto del Presidente della Repubblica per bloccare l'eventuale vendita dell'archivio e garantirne la proprietà allo Stato. Mentre questa vicenda resta pericolosamente in bilico, ecco giungere la notizia di un'aggressione di umidità che ha compromesso larghe porzioni della grande pala raffigurante il Martirio di Santo Stefano dipinta da Vasari per l'omonima chiesa a Pisa L'opera è stata rimossa dall'altare e messa in sicurezza dalla Soprintendenza, mentre è partita la ricerca dei fondi necessari al restauro. L'episodio in sé non dovrebbe fare notizia, in quanto potrebbe rientrare nei purtroppo normali problemi che affliggono il nostro patrimonio, specie quello ecclesiastico, a volte esposto a non favorevoli condizioni ambientali. Se però lo uniamo ai mille altri casi analoghi che si trascinano da tempo (in ultimo quello riguardante la Deposizione di Giovanni Bernardo Lamain San Giacomo degli Spagnoli a Napoli), esso diviene paradigmatico della difficoltàdi prevenzione o intervento del nostro logoro sistema di tutela. Se è proprio impellente la necessità di spostare le opere d'arte, è forse opportuno cominciare da queste, a rischio distruzione, piuttosto che dai Bronzi di Riace, come auspicato dal neoministro Galan. Così anche Vasari potrà continuare a portare bene i suoi cinquecento anni. www. patrimoniosos. it
PATRIMONIOSOS - I REUMATISMI DEL VASARI
La Consulta Nazionale degli Storici dell'Arte ha chiesto l'intervento del Presidente della Repubblica per bloccare la vendita dell'archivio vasariano, conservato nella casa natale dell'artista ad Arezzo. L'archivio contiene documenti dei massimi protagonisti del Cinquecento. Mentre la vicenda resta in bilico, un'aggressione di umidità ha compromesso larghe porzioni della grande pala raffigurante il Martirio di Santo Stefano dipinta da Vasari per l'omonima chiesa a Pisa. L'opera è stata rimossa dall'altare e messa in sicurezza. La ricerca dei fondi necessari al restauro è in corso.
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