Il centro direzionale utilizzato a metà. Il Pd: "Sprechi". Avanti: "Tagli in corso" Deserto da tre anni il quinto piano della sede di San Lorenzo Lufficio scolastico costa 785 mila euro PER la sede dellufficio scolastico di via Praga la Provincia ha pagato finora un affitto di 785 mila euro lanno pur avendo sedi proprie, con tanti spazi vuoti da utilizzare. Un esempio? Il mega-centro direzionale di San Lorenzo: oggi vi lavorano 200 dipendenti ma cè spazio per 600 persone. Il quinto piano è completamente vuoto da tre anni, da quando cinque direzioni di assessorati si sono trasferite nella sede, di recente acquisizione, del palazzo delle Ferrovie di via Roma. Il piano terra ha ampi spazi liberi, il primo piano è vuoto per metà, il secondo è occupato al 70 per cento, il terzo e il quarto sono al completo. Al quinto piano, nel sopralluogo fatto ieri assieme al consigliere del Pd Silvio Moncada, che ha presentato sullo «spreco degli affitti» uninterrogazione al presidente della Provincia e allassessore al Patrimonio, è risultata una disponibilità di ben 128 stanze (sale riunioni e bagni compresi). «Chiediamo lintera fruizione di questo palazzo oggi scandalosamente sottoutilizzato, con stanze enormi usate da un solo dipendente. Perché il presidente Avanti non trasferisce qui lex provveditorato agli studi, anziché spendere quasi 800 mila euro daffitto per locali inadeguati e insicuri? - chiede Moncada - Il contratto per via Praga è scaduto: non lo si rinnovi. La Provincia per 64 scuole paga daffitto 12 milioni e 160 mila euro. Esiste o no un piano per razionalizzare gli affitti di uffici e locali scolastici?». La replica del presidente Giovanni Avanti non si fa attendere: «Intanto abbiamo già deciso di dismettere limmobile di via Praga. Da tempo stiamo ragionando sullacquisizione di un edificio dove spostare i due uffici scolastici, provinciale e regionale, dove lavorano dipendenti statali, anche se le spese se lè sobbarcate da sempre la Provincia. Ancora non abbiamo concluso loperazione e il passaggio non è avvenuto». Allultimo piano del centro di San Lorenzo, secondo Avanti, gli uffici del provveditorato starebbero però troppo stretti: «I tecnici hanno contato 50 stanze e non bastano. Stiamo cercando unaltra soluzione. Attendiamo che le Ferrovie liberino del tutto il palazzo di via Roma per dare corso al piano di razionalizzazione degli uffici: anche a Palazzo Comitini abbiamo uffici compressi da trasferire». Spostamenti che avverranno per uniformità di aree. A San Lorenzo, Avanti vuole concentrare le aree tecniche, infrastrutture, viabilità, ambiente, protezione civile e polizia provinciale. Alle Ferrovie i servizi alle persone, lassistenza sociale, il turismo. «Il mio obiettivo è dismettere gli affitti anche nelle scuole», annuncia il presidente. Il Pd ha stilato un elenco degli affitti della Provincia ritenuti uno sperpero di risorse. E nellinterrogazione chiede un monitoraggio dei locali pagati dalla Provincia, per disdire gli affitti più onerosi. Per la locazione della sede dellex Aapit in piazza Castelnuovo, dove oggi lavorano sei impiegati, la Provincia spende 29 mila euro lanno. Per il front office allaeroporto, 6 mila euro. In via La Lumia-via Gallo cè la sede di un archivio della Provincia che costa 30 mila euro. Per il consorzio universitario di Termini si spendono altri 30 mila euro lanno daffitto. Per i locali dellistituto provinciale di cultura e lingue in via Don Orione laffitto è di 600 mila euro lanno (780 mila con laggiunta delle sedi di Terrasini e Cefalù). «In via La Lumia la sede è stata lasciata dieci anni fa», smentisce Avanti. «Agli uffici non risulta - ribatte Moncada - Si indaghi per capire a che titolo si paga laffitto allImmobiliare Prima e a chi fa riferimento. In piazza Castelnuovo paghiamo per un ufficio turistico che non serve più, dove lavorano dipendenti dimenticati da tutti». Per i locali dellex soprintendenza scolastica regionale si versavano 195 mila euro allImmobiliare Strasburgo. Tutto sospeso da quando il bene è stato confiscato. La Provincia ha anche ottenuto un bene tolto alla mafia, in via La Malfa, per realizzare un campus per studenti dellalberghiero, con ristorante annesso.