Santini, mente del progetto, punta sulle sinergie. Scarpellini: un sogno che si realizza Dice il direttore regionale Paolo Scarpellini: "Un sogno che si realizza: portare il teatro al museo, farne un luogo vissuto". Beni e attività insieme: cultura integrata, che va a sistema. A coronare il sogno è anche Pietro Marcolini, l'assessore regionale alla Cultura che ieri ha presentato Museo Palcoscenico Marche. Il centauro prende forma: la sapienza del museo che corre sulle gambe agili dello spettacolo. L'assessore ha cominciato col ricordare il Forum di domani, "Cultura come risorsa e come valore", alle Muse di Ancona: "non l'elemosina di saggezza di chi viene da fuori, ma le idee di 200 nostri operatori discusse nei gruppi di lavoro preliminari". Sa come rintuzzare le critiche, le previene, e sul neonato Consorzio per la Cultura chiosa: "mettere insieme per economizzare e per irrobustire". È proprio il direttore del Consorzio Gilberto Santini l'ideatore di questo Musei Palcoscenico, organizzato in collaborazione con l'Amat che lui dirige. Ma le sinergie continuano: complice dell'operazione - che prevede una stagione teatrale, da domenica prossima fino a novembre, in dodici musei marchigiani è l'Icom (International Council Museum), la cui consigliera regionale Tiziana Maffei non può che dirsi d'accordo con Scarpellini. Fare di tutte le 397 strutture museali delle Marche un palcoscenico per ora è un'utopia: "ma cominciamo con la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino", dove, nel salone del Trono, domenica alle 17,30 Ascanio Celestini rispolvera Radio Clandestina, a inaugurare il convegno dell'indomani sulle "Istituzioni museali nelle Marche post unitarie". Tra i tanti appuntamenti di Musei Palcoscenico, si innesta Grand Tour Musei, il 14 e il 15 maggio: notte bianca con i musei aperti e molte gratuità, più la diffusione della Carta Musei Marche, lasciapassare per 80 collezioni pubbliche. "Nel programma di Musei Palcoscenico, fiabe per bambini, nuove produzioni site specific e danza interviene Santini . Perché ci vogliamo portare proprio tutti, a museo. E poi, in autunno, attori che con Scuola di Platea spiegheranno ai giovani un'opera ognuno". Da Pesaro a Ripatransone e da Urbania ad Ascoli, il teatro va in scena al museo. Con la collaborazione indispensabile del personale statale, che tutti ringraziano. "E per il quale ricorda l'assessore è stanziata la metà del contributo straordinario (57) previsto dalla Regione per la cultura".
Ancona - I musei diventano palcoscenico
Il direttore regionale Paolo Scarpellini ha presentato il Museo Palcoscenico Marche, un progetto che mira a unire il teatro e il museo. L'assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini ha presentato il progetto e ha sottolineato l'importanza della cultura integrata. Il progetto prevede una stagione teatrale in dodici musei marchigiani, con eventi come la notte bianca con i musei aperti e la diffusione della Carta Musei Marche. Il direttore del Consorzio per la Cultura Gilberto Santini ha spiegato che il progetto è stato ideato per mettere insieme le risorse per economizzare e irrobustire.
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