E' l'Emilia-Romagna con 15 soggetti e una ventina di progetti ad aggiudicarsi il titolo di regione del Centro-Nord più attiva in termini di promozione e gestione della cultura. È quanto appare dai candidati alla seconda edizione del premio cultura di gestione, i cui vincitori verranno scelti questa settimana al termine della Conferenza nazionale degli assessori al Turismo e alla cultura "Le città della cultura", che si svolgerà a Firenze dal 27 Febbraio al 1 marzo. Dal punto di vista prettamente numerico, la posizione dell'Emilia-Romagna è seguita dalla Toscana e dalle Marche. Dall'Umbria, invece, che lo scorso anno aveva partecipato con un progetto dedicato alla riqualificazione del mercato coperto di Perugia, non sono arrivate adesioni a questa seconda edizione del premio. Bandito da Federculture l'associazione che riunisce le imprese di servizi pubblici che si occupano di turismo e cultura degli enti locali con l'intento di fornire uno strumento di benchmarking delle migliori esperienze di gestione del patrimonio monumentale e del turismo, il premio ha raccolto in tutta Italia 123 progetti che sono stati analizzati e valutati dalla commissione dei promotori dell'iniziativa (dipartimento Funzione pubblica, ministero Beni e attività Culturali, conferenza dei presidenti delle Regioni, Upi, Anci, Culturalia, Formez, Forum P.A., Università "Roma 2" Tor Vergata e Fondazione Corriere della Sera). Le iniziative riguardano esperienze e progetti già realizzati da Regioni, Province, Comuni, imprese pubbliche o private e associazioni non-profit in materia di gestione e promozione del turismo culturale. Tra i progetti in concorso, quello del Comune di Parma che ha presentato "La casa della musica" realizzata nel rinascimentale palazzo Cusani, attraverso il riutilizzo delle strutture esistenti. Con le "Nozze di Figaro" il teatro comunale Borgatti di Cento (Ferrara) ha agito in cooperazione con partner nazionali e internazionali come la scuola di musica di Fiesole, il teatro Carlo Gesualdo, il conservatorio Cimarosa di Avellino e la consejeria de Cultura Junta dell'Andalusia. Con il progetto "Piazza dei miracoli" Pisa ha puntato a progetti multimediali che hanno raccolto la collaborazione di soggetti pubblici e privati per la valorizzazione del complesso monumentale della piazza del Duomo di Pisa. Dalla rosa dei candidati in tutto il Paese saranno indicati i vincitori di tre temi: gestione e valorizzazione di beni e attività culturali, promozione di beni e attività e valorizzazione del territorio. A questi tre vincitori ufficiali si aggiungeranno cinque premi speciali dedicati al lavoro, al Mezzogiorno, alla cooperazione pubblico-privato, alla comunicazione e all'innovazione tecnologica. «Il premio Cultura di gestione spiega Roberto Grossi, segretario generale di Federculture pur ricoprendo una notevole importanza, resta per noi un mezzo per sensibilizzare su alcuni aspetti fondamentali della gestione del turismo culturale e per innalzare il livello medio delle esperienze continua Grossi che precisa . In Italia la maggior parie del patrimonio monumentale è nelle mani di Comuni, Regioni e Province. Le forme di gestione imprenditoriale del turismo sono aumentate in modo significativo nell'arco di qualche anno e il risultato è entusiasmante, specialmente in quei contesti in cui si sono uniti pubblico e privato». Sono proprio le cosiddette esternalizzazioni, che rappresentano la tendenza degli ultimi anni in termini di turismo culturale e promozione del territorio, l'oggetto della riunione di tre giorni della Conferenza nazionale degli assessori che si terrà a Firenze. La scelta, da parte dei Comuni e delle istituzioni locali, di affidare a vere e proprie imprese culturali la gestione degli eventi, l'organizzazione di speciali manifestazioni e la manutenzione del patrimonio monumentale, sta registrando importanti ripercussioni in termini economici e occupazionali. Inoltre questa risoluzione sembra costituire una delle strade preferite per rispondere alla riduzione dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali decisa con la legge finanziaria per il 2003. Tra gli aspetti innovativi che queste imprese hanno introdotto nel comparto del turismo culturale, vi è spesso la collaborazione tra soggetti diversi dello stesso territorio nelle "card" turistiche che, attraverso convenzioni con l'azienda di trasporti pubblici, con la camera di commercio o con le associazioni di categoria, sfruttano interessanti economie di scala omogeneizzando il flusso turistico. Per il Centro-Nord le esperienze più interessanti sono quelle di "Bologna Musei" (carta promossa dal Comune a validità 1 o 3 giorni per l'ingresso in tutti i musei a prezzo ridotto) e di "Universalis" di Pisa, una carta per l'accesso in dieci musei cittadini che vale otto giorni e che viene venduta al prezzo di 12,91 euro.