È STATO realizzato tra il 1400 e il 1500, attribuito a Cristoforo Scacco da Verona ed è custodito nella chiesa di San Giovanni Battista di Monte San Biagio. È il Trittico chiamato «Lo sposalizio di Santa Caterina». Il commissario straordinario del Parco dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi Federico Carnevale con apposita delibera ha inoltrato il 15 marzo scorso una richiesta di finanziamento per il restauro della prestigiosa opera d'arte. Si stima occorreranno 60 mila euro e 10 mesi di lavoro per operare il restauro, il cui progetto è stato eleborato dalla dottoressa Iliadora Marafini. Il recupero dovrà essere finanziato con fondi dell'otto per mille. li piano di restauro ha già avuto il via libera del Ministero dei Beni Culturali e della relativa Soprintendenza. Il Trittico è di proprietà del Comune di Monte San Biagio, che oggi rientra nell'area protetta dei Monti Ausoni, istituita da una legge regionale. L'intervento di restauro si è reso necessario con carattere di straordinarietà. Oltre ad essere poco leggibile a causa dell'alterazione delle vernici, il trittico ha il fondo in oro zecchino ormai opacizzato e presenta diversi fori, fessurazioni e sollevamenti. A quanto pare nessun'opera di restauro è mai stata operata. Per questo motivo il commissario Carnevale e il rappresentante legale del Parco Giorgio Biddittu hanno inviato la richiesta di finanziamento. Un intervento che consentirà di restituire al suo splendore un'opera che risale al primo Rinascimento e che, senza un tempestivo intervento, potrebbe subire un peggioramento del suo stato di conservazione.