ARRIVANO I NOSTRI. Proviamo a pensare: e se a Roma arrivano i loro? Ossia, i profughi nord-africani sia economici, sia politici? Saranno smistati come i rom nell'interland? Preoccupazioni a parte, ha fatto bene Gaetano Quagliariello, vice presidente dei senatori del Pdl, a riprendere la Lega. La teoria del "fora di ball" è pericolosa. Per difendere gli elettori del Nord non si possono perdere i voti al Sud. E al centro. ARRIVA DELIA VALLE Bei tempi quando Totò vendeva il Colosseo o Fontana de' Trevi ai turisti. Ora il turista è l'imprenditore Diego Della Valle e il monumento storico in questione è l'Anfiteatro Flavio, che sarà restaurato privatamente grazie al meccanismo delle sponsorizzazioni; meccanismo contestato dall'ex assessore Umberto Croppi e dal segretario provinciale della Uil Gianfranco Ceresoli. Il sottosegretario Francesco Giro si è indignato: si tratta di una guerra a un'azienda italiana. Il sindaco Gianni Alemanno ha ribadito il valore moderno del patrimonio storico che può essere valorizzato dal contributo dei privati. Della Valle torna a monte? ARRIVA L'ALCOL L'hanno chiamata Giulia, ma il nome è di fantasia. Lei è una quindicenne che lo scorso fine settimana ha rischiato la vita a poche ore dall'entrata in vigore dell'ordinanza comunale anti-alcol voluta dal sindaco per impedire i tragici effetti delle movide romane. Giulia l'hanno trovata i poliziotti per terra in coma etilico. Aveva strabevuto spritz, vino e birra. Le amiche intorno sembravano inebetite, gli esercenti di Campo de' Fiori somministrandole le dosi massicce di alcol si sono guardati bene dal chiederle l'età. Per fortuna la paura è passata e lei si è ripresa. Ma chi pagherà? ARRIVANO I FILIPPINI. Ha paura la comunità dei filippini (sono circa 30mila) a Roma Gente laboriosa e seria che teme di essere collegata al triste caso di Manuel Winston Reves reo confesso, venti anni dopo, dell'omicidio della contessa Alberica Filo della Torre. Paure irrazionali.