Lesionata una parte (un pezzo di una trentina di centimetri riproducente una foglia) di uno dei quattro capitelli che ornano la facciata principale della Reggia di Caserta. Il frammento rischiava di precipitare al suolo ieri mattina, da un'altezza di circa 40 metri. Ma un aviere in servizio a Palazzo reale ha notato la lesione ed è scattato l'allarme. Erano circa le 10,30 quando i vigili del fuoco di Caserta hanno ricevuto la segnalazione e sul posto è giunta subito un'autoscala mentre i volontari dell'Associazione carabinieri in congedo, della Protezione Civile e i vigili urbani provvedevano a transennare la strada sottostante, a scopo preventivo, vista la grande affluenza di turisti ma anche di residenti che la domenica mattina frequentano la Reggia e il piazzale antistante ai Campetti. «Il fregio ornamentale era chiaramente lesionato - dice il caposquadra dei vigili del fuoco intervenuto - lo abbiamo recuperato con ogni cautela e consegnato al personale della soprintendenza. Ci siamo inoltre accertati che non ci fossero altri cedimenti degli stucchi e degli intonaci nella stessa zona nè lesioni». Naturalmente dell'accaduto è stata immediatamente avvisata la soprintendente Paola David. «Non è certo il caso di fare allarmismi - precisa la David - a quanto mi risulta il frammento era ancora ben fissato alla facciata per cui i vigili del fuoco hanno dovuto esercitare una certa pressione per tirarlo via. Questo vuol dire che non ci sono stati rischi di cadute che avrebbero potuto in qualche modo interessare il piazzale sottostante. Ad ogni modo il tratto interessato resterà transennato fin quando i vigili del fuoco non mi daranno il via libera in ordine all' agibilità». Ma come mai si staccano pezzi dalla facciata di uno dei monumenti più visitati d'Italia? «Non stiamo parlando di eventi eccezionali - precisa la Soprintendente - del resto quella parte della facciata era già stata in passato oggetto di un restauro. Il problema però è sempre lo stesso e deriva dalle risorse che si intendono investire per la tutela e conservazione del patrimonio monumentale. Se per carenza di fondi, ossia, la manutenzione è più diradata, può accadere che elementi ornamentali realizzati tempo fa subiscano delle lesioni. Ma siccome un'altra micro lesione si è verificata in una nicchia di uno dei cortili interni, e da due anni c'è un'altra transenna alla base di una tratto della facciata interna della Reggia, abbiamo deciso di effettuare una ricognizione generale di tutti gli esterni del Palazzo. Esiste già una convenzione con la facoltà di Architettura della Sun per cui a giorni dovrebbe partire questo screening generale. Poi, se ci saranno criticità su cui intervenire, bisognerà reperire i fondi. Ma questo, come sempre, è un altro discorso».