Ma il sindaco: «Tutto trasparente» ROMA. Il restauro del Colosseo finisce alla Corte dei Conti. L'intesa tra il Comune di Roma e l'imprenditore Diego Della Valle prevederebbe l'uso in esclusiva dell'immagine del monumento in favore dell'azienda dell'imprenditore marchigiano. Il caso sarebbe esploso dopo la richiesta giunta da una casa automobilistica tedesca di poter utilizzare il Colosseo a fini pubblicitari. La segreteria nazionale della Uil Beni e attività culturali ha presentato un esposto denuncia alla procura e alla Corte dei Conti «affinché si faccia luce sulle eventuali responsabilità penali ed erariali dell'accordo segreto». Francesco Giro, sottosegretario ai Beni culturali, assicura: «I1 Colosseo va tutelato non mercificato, come in modo surreale finiscono per fare i critici dell'accordo con Della Valle». Ma la polemica non si placa. «I termini per lo sfruttamento e la tutela sono poco chiari: il Colosseo è stato privatizzato? - si chiede il Pd -. Iniziamo a tremare per il futuro, speriamo che il neoministro Galan voglia rassicurarci sulla proprietà,la tutela e la gestione del più famoso monumento del mondo». Il Campidoglio getta acqua sul fuoco. «Tutto è stato fatto nella massima trasparenza e gestito dai massimi vertici dei Beni culturali - ribatte Alemanno -. Lasciate che il Colosseo venga restaurato senza dire sempre no a tutto. C'è voluto quasi un anno a perfezionare la procedura che ha permesso al gruppo di Della Valle di concedere questa sponsorizzazione di 25 milioni per il restauro, ora spero che nessuno crea ostacoli a un'operazione che Roma attende da almeno 30 anni». Però anche secondo l'ex assessore capitolino alla cultura, Umberto Croppi, ci sarebbero forti dubbi sulla convenzione.
Colosseo, bufera sullo sponsor. Dubbi sull'accordo con Della Valle
Il Comune di Roma ha firmato un accordo con l'imprenditore Diego Della Valle per il restauro del Colosseo, previsto per 25 milioni di euro. L'accordo prevede l'uso esclusivo dell'immagine del monumento in favore dell'azienda di Della Valle. La segreteria nazionale della Uil Beni e attività culturali ha presentato un esposto alla Corte dei Conti e alla procura per denunciare eventuali responsabilità penali ed erariali. I critici sostengono che il Colosseo sia stato privatizzato e che i termini dell'accordo siano poco chiari. Il Campidoglio afferma che tutto è stato fatto con trasparenza e che il restauro sia stato perfezionato con la massima collaborazione dei vertici dei Beni culturali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo