La Uil contro l'accordo con Tod's Scontro aperto sull'accordo per il restauro del Colosseo, ovvero sulla convenzione tra l'imprenditore Diego Della Valle, il Comune di Roma e il Commissario straordinario per l'area archeologica romana, Roberto Cecchi, che è anche Segretario generale del ministero per i Beni culturali. Secondo il segretario della Uil Beni culturali, Gianfranco Cerasoli, che ha presentato un esposto-denuncia alla Procura di Roma e alla Procura della Corte dei Conti, e secondo un articolo apparso su «Il Fatto», la convenzione (25 milioni di euro per il restauro del Colosseo versati da Della Valle) dovrebbe prevedere la cessione dell'immagine del monumento all'imprenditore per 15 anni. Al punto che, sostiene Cerasoli, «la Volkswagen ha avanzato la proposta di pagare 500.000 euro l'autorizzazione a poter svolgere una campagna promozionale dei propri prodotti e il ministero non ha potuto accettare. In base all'accordo stipulato il 21 gennaio tra il Commissario Roberto Cecchi, la Soprintendenza e la Tod's di fatto i diritti circa l'utilizzo del Colosseo sono stati ceduti». La Uil Beni culturali parla di «dismissione del Colosseo» poiché in 15 anni di esclusiva «il volume di affari supererà sicuramente i 200 milioni di euro». E accusa: perché l'accordo è stato tenuto segreto fino a ora? Gli uffici di Cecchi hanno deciso già ieri di adire le vie legali sostenendo che l'accordo prevede la cessione dei diritti di immagine ma esclusivamente legati alle fasi del restauro del Colosseo e non del Colosseo in sé. Durissima la reazione del sindaco Gianni Alemanno: «Ci abbiamo messo quasi un anno a perfezionare la procedura che ha permesso al gruppo di Della Valle di concedere questa sponsorizzazione di 25 milioni di euro. Tutto è stato fatto nella massima trasparenza ed è stato gestito dai massimi vertici dei Beni culturali. Mi auguro che nessuno si inventi fantasie che possano essere da ostacolo a un restauro che la città di Roma attende da almeno 30 anni».
Restauro del Colosseo. Lite sullo sponsor esclusivo
La Uil Beni culturali ha presentato un esposto-denuncia alla Procura di Roma e alla Procura della Corte dei Conti per il presunto accordo tra il Comune di Roma, il Commissario straordinario per l'area archeologica romana Roberto Cecchi e l'imprenditore Diego Della Valle per il restauro del Colosseo. Secondo la segretaria della Uil Beni culturali, Gianfranco Cerasoli, la convenzione prevede la cessione dell'immagine del monumento a Della Valle per 15 anni. La Uil accusa di segretezza e di dismissione del Colosseo. Il Commissario Cecchi sostiene che l'accordo prevede la cessione dei diritti di immagine solo per il restauro e non per il Colosseo in sé.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo