La riapertura dei termini fino al 31 dicembre prossimo è stata decisa dal sindaco Iervolino all'inizio del mese scorso. Le procedure? L'amministrazione Comunale ha deliberato l'attuazione di una seconda fase delle procedure in autocertificazione per la chiusura delle domande di condono, stabilendo altresì la riapertura dei termini per la presentazione della modulistica in autocertificazione. I cittadini che non hanno aderito alla prima fase di attuazione della citata procedura potranno quindi presentare la modulistica entro il 31 dicembre 2011. Nel dettaglio il provvedimento recita: «Qualora gli stessi risultino nuovi proprietari, subentrati nella titolarità della domanda di condono, dovranno allegare alla modulistica (disponibile nell'apposita sezione) copia del titolo di proprietà». Con il provvedimento il Comune conta di incassare 20 milioni. Nel merito, a gennaio scorso il sindaco Iervolino, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e la Sovrintendenza per i Beni Architettonici di Napoli, avevano sottoscritto un Protocollo d'intesa per concordare i parametri, i criteri e le procedure che si devono osservare per la valutazione della compatibilità paesaggistica degli interventi abusivi oggetto di richiesta di condono».
CAMPANIA - Ed è corsa al condono anche a Napoli.
La riapertura dei termini fino al 31 dicembre prossimo è stata decisa dal sindaco Iervolino all'inizio del mese scorso. Le procedure? L'amministrazione Comunale ha deliberato l'attuazione di una seconda fase delle procedure in autocertificazione per la chiusura delle domande di condono, stabilendo altresì la riapertura dei termini per la presentazione della modulistica in autocertificazione. I cittadini che non hanno aderito alla prima fase di attuazione della citata procedura potranno quindi presentare la modulistica entro il 31 dicembre 2011. Nel dettaglio il provvedimento recita: Qualora gli stessi risultino nuovi proprietari, subentrati nella titolarità della domanda di condono, dovranno allegare alla modulistica (disponibile nell'apposita sezione) copia del titolo di proprietà. Con il provvedimento il Comune conta di incassare 20 milioni. Nel merito, a gennaio scorso il sindaco Iervolino, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e la Sovrintendenza per i Beni Architettonici di Napoli, avevano sottoscritto un Protocollo d'intesa per concordare i parametri, i criteri e le procedure che si devono osservare per la valutazione della compatibilità paesaggistica degli interventi abusivi oggetto di richiesta di condono.
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