Appello del sindaco: puntiamo a utilizzare l'area di Coltano per iniziative d'alta formazione COLTANO.«Vogliamo la stazione Marconi e il centro radar Dal "no" alla tendopoli al "sì" alla valorizzazione di tutta l'area di Coltano, compreso l'ex centro radar, il passo può anche essere breve. A patto che ciascuno, a cominciare dal governo, faccia la sua parte. Non è certo un caso che il sindaco Filippeschi abbia scelto proprio il presidio contro la tendopoli nel "campo lager", per presentare, in un dettagliato dossier, le questioni ancora aperte tra città e governo. Un elenco in cui Coltano occupa un ruolo centrale: in primo luogo per la presenza della stazione Marconi, il centro attualmente in stato di abbandono fondato nel 1910 dal Premio Nobel per la fisica. Il progetto per il recupero c'è e le idee per reperire i finanziamenti non mancano. Ma per dare le gambe al tutto, occorre in primo luogo che la struttura, attualmente di proprietà demaniale, passi al patrimonio dell'amministrazione comunale. Discorso simile per quanto riguarda l'area dell'ex centro radar: Palazzo Gambacorti aveva già chiesto che fosse inserita nella lista dei beni trasferibili previsti dal decreto sul federalismo demaniale, ma il governo aveva risposto picche. Lo "stop" alla tendopoli, però, è diventato l'occasione per rilanciare la battaglia: «La concessione al Comune della stazione radar dismessa consentirebbe di poter realizzare in quell'area iniziative d'alta formazione e ricerca o spazi per aziende impegnate nel settore delle tecnologie dell'informazione o ancora un centro logistico al servizio della protezione civile», si legge nel dossier distribuito dal sindaco Filippeschi venerdì mattina. «Ho preso spunto dalla vicenda di Coltano per rilanciare le nostre fondatissime rivendicazioni, ben note alle istituzioni e ai cittadini pisani - spiega il primo cittadino -. Il mio è un gesto positivo: voglio dire che la nostra città ha progetti di rilevanza nazionale, ma quelli che riguardano il governo trovano difficoltà, come il recupero delle navi romane, la costruzione della nuova caserma del reggimento di manovra a Ospedaletto, che consentirebbe di recuperarne tre nel centro storico». Già perchè Coltano è solo un capitolo, per quanto importante, delle partite che nei prossimi mesi Pisa si giocherà ai tavoli con il governo. Tra i capitoli più importanti c'è sicuramente anche l'aeroporto e la necessità che il ministero della Difesa realizzi quanto prima la nuova torre di controllo.