CAPO DI PONTE (Brescia) - Svolta nella vicenda del «parco-scandalo». Dopo un' attesa durata oltre 5 anni, ieri a Capo di Ponte la Sovrintendenza per i beni archeologici ha riaperto al pubblico il Parco nazionale dei massi di Cemmo. Si tratta di due grandi rocce istoriate dai camuni nel III millennio avanti Cristo con pugnali, asce, figure antropomorfe e cervi: furono le prime incisioni rupestri scoperte in Valcamonica nel 1909. Il parco era stato aperto al pubblico nell' ottobre del 2005, ma dopo poche settimane era stato chiuso a causa di problemi organizzativi del personale e per la necessità di condurre nuovi scavi archeologici. «Attorno ai massi - spiega la sovrintendente Raffaella Poggiani Keller - è stato individuato un santuario utilizzato dal IV millennio avanti Cristo fino all' alto Medioevo». Per Sergio Turetti, vicesindaco di Capo di Ponte, la riapertura del parco «restituisce alla comunità un gioiello che gioverà all' economia e al turismo di tutta la valle». Il parco è visitabile da lunedì a sabato dalle 14 alle 19; l' ingresso è gratuito. G. Ar. RIPRODUZIONE RISERVATA Arrighetti Giuseppe Pagina 12
BRESCIA - Camuni: riapre il parco
CAPO DI PONTE (Brescia) - Svolta nella vicenda del parco-scandalo. Dopo un' attesa durata oltre 5 anni, ieri a Capo di Ponte la Sovrintendenza per i beni archeologici ha riaperto al pubblico il Parco nazionale dei massi di Cemmo. Si tratta di due grandi rocce istoriate dai camuni nel III millennio avanti Cristo con pugnali, asce, figure antropomorfe e cervi: furono le prime incisioni rupestri scoperte in Valcamonica nel 1909. Il parco era stato aperto al pubblico nell' ottobre del 2005, ma dopo poche settimane era stato chiuso a causa di problemi organizzativi del personale e per la necessità di condurre nuovi scavi archeologici. Attorno ai massi - spiega la sovrintendente Raffaella Poggiani Keller - è stato individuato un santuario utilizzato dal IV millennio avanti Cristo fino all' alto Medioevo. Per Sergio Turetti, vicesindaco di Capo di Ponte, la riapertura del parco restituisce alla comunità un gioiello che gioverà all' economia e al turismo di tutta la valle. Il parco è visitabile da lunedì a sabato dalle 14 alle 19; l' ingresso è gratuito. G. Ar.
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