L' inaugurazione, stop alle auto Il sindaco: «Un gioiello restituito ai milanesi e ai turisti». I cittadini: «Peccato però che non siano stati piantati gli alberi». Soddisfazione, ma anche rimpianti per il verde mancato attorno alle panchine in piazza Santa Maria delle Grazie, dove ieri mattina sono arrivati il sindaco, Letizia Moratti, e gli assessori Bruno Simini e Maurizio Cadeo per l' inaugurazione della piazza riqualificata e vietata alle auto. Durato circa un anno e costato un milione e 200 mila euro, l' intervento di restauro si è svolto sotto la supervisione della soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali e della soprintendenza archeologica. Obiettivo: migliorare il decoro e sottolineare la vocazione pedonale dell' area (accesso consentito ai soli residenti), nel rispetto però delle condizioni originarie della piazza. Da qui il no ai nuovi alberi. «È una riqualificazione importantissima - ha detto il sindaco - perché Santa Maria delle Grazie con il Cenacolo è patrimonio dell' Unesco e meritava una riqualificazione». L' area è stata ridisegnata e ripavimentata con masselli, lastre e cordoni in granito e recupero di ciottoli, tenendo presente la cartografia storica. E gli alberi per ombreggiare le panchine? «Cercheremo di trovare altre soluzioni - ha promesso il sindaco - per esempio piante in vaso». RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 5 (1 aprile 2011) - Corriere della Sera] L' inaugurazione, stop alle auto Restyling per Santa Maria delle Grazie «Piazza rinata». «Mancano le piante» Il sindaco: «Un gioiello restituito ai milanesi e ai turisti». I cittadini: «Peccato però che non siano stati piantati gli alberi». Soddisfazione, ma anche rimpianti per il verde mancato attorno alle panchine in piazza Santa Maria delle Grazie, dove ieri mattina sono arrivati il sindaco, Letizia Moratti, e gli assessori Bruno Simini e Maurizio Cadeo per l' inaugurazione della piazza riqualificata e vietata alle auto. Durato circa un anno e costato un milione e 200 mila euro, l' intervento di restauro si è svolto sotto la supervisione della soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali e della soprintendenza archeologica. Obiettivo: migliorare il decoro e sottolineare la vocazione pedonale dell' area (accesso consentito ai soli residenti), nel rispetto però delle condizioni originarie della piazza. Da qui il no ai nuovi alberi. «È una riqualificazione importantissima - ha detto il sindaco - perché Santa Maria delle Grazie con il Cenacolo è patrimonio dell' Unesco e meritava una riqualificazione». L' area è stata ridisegnata e ripavimentata con masselli, lastre e cordoni in granito e recupero di ciottoli, tenendo presente la cartografia storica. E gli alberi per ombreggiare le panchine? «Cercheremo di trovare altre soluzioni - ha promesso il sindaco - per esempio piante in vaso». Pagina 5