E' polemica sul progetto di restauro del Colosseo, oggetto di una convenzione tra il ministero dei Beni culturali e l'imprenditore Diego Della Valle, promossa grazie all'interessamento di Gianni Alemanno. Ad aprire il dibattito è stato l'ex assessore capitolino alla cultura, Umberto Croppi, intervenuto alla trasmissione televisiva "Metropolis" su RomaUno. «La notizia ormai accreditata che Della Valle pagherebbe il restauro da 25 milioni di euro, ma a me non risulta - sostiene Croppi - Della Valle si è assunto il compito di gestire il marchio del restauro del Colosseo garantendo l'impegno a cercare finanziatori. È un impegno ma non un finanziamento totale. La cosa strana è che non si conosce il testo della convenzione». Inoltre, aggiunge l'ex assessore, «bisogna ricordare che il ministero per i Beni culturali aveva fatto un bando pubblico per raccogliere finanziatori privati, che è andato deserto: non si capisce perché Della Valle non abbia partecipato a quel bando e sia intervenuto solo dopo, con una trattativa privata». Peraltro, secondo Croppi, «l'accordo prevedrebbe che Della Valle ottenga la gestione degli eventi speciali del Colosseo, e l'utilizzo dell'immagine del monumento». Federico Mollicone, presidente della commissione consiliare cultura, conferma alcuni dubbi: «A oggi il testo della convenzione non l'ho mai visto- dice - L'ho richiesto al ministero, ma ancora non mi è stato fornito». Critiche arrivano dal centrosinistra: «O Della Valle ha solato Alemanno oppure, come credo, è Alemanno che sola Roma e i romani - attacca Enzo Foschi, consigliere regionale Pd - Mi auguro che questi 25 milioni si trovino in tempi rapidi, Non vorrei che questo accordo privato tra le parti fosse solo uno dei soliti spot sola». La questione dell'Anfiteatro Flavio, «se quanto sostenuto da Croppi sarà verificato, mette a nudo l'operato di un sindaco basato solo su false promesse e bugie eclatanti - rincara la dose Stefano Pedica, senatore Idv - Alemanno dimostri, con carte alla mano, se c'è o meno un investimento reale da parte dell'imprenditore Della Valle sul Colosseo». La risposta è affidata a Francesco Giro: «La convenzione con Della Valle sarà pubblicata a giorni sul sito internet del commissario delegato, come è accaduto per tutti gli atti di questa struttura, che non riguarda il ministero per i Beni culturali ma la presidenza del Consiglio dei ministri - sottolinea il sottosegretario - La pubblicazione avverrà non appena saranno terminate tutte le procedure di norma». Secondo Giro, «nell'accordo per la sponsorizzazione del Colosseo, Della Valle si è impegnato a erogare i 25 milioni di euro: garantisce il finanziamento. Punto».
Restauro del Colosseo, polemica Croppi-Ministero sui fondi di Della Valle
Il riassunto è il seguente:
Il progetto di restauro del Colosseo è stato oggetto di una convenzione tra il ministero dei Beni culturali e l'imprenditore Diego Della Valle, promossa grazie all'interessamento di Gianni Alemanno. L'ex assessore capitolino alla cultura, Umberto Croppi, ha aperto il dibattito sulla notizia ormai accreditata che Della Valle pagherebbe il restauro da 25 milioni di euro. Croppi sostiene che Della Valle si è assunto il compito di gestire il marchio del restauro del Colosseo, ma non un finanziamento totale.
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