Accesso alle terrazze più caro e non si esclude il ticket d'ingresso alle navate ::: La prima novità sarà l'incremento del prezzo di accesso alle terrazze panoramiche del Duomo, attualmente fissato a 5 euro per la salita a piedi e a 7 per quella in ascensore. Ma di fronte alla necessità di reperire fondi per i restauri della cattedrale e di ridurre un deficit strutturale che ammonta a 5 milioni di euro all'anno, in futuro potrebbe anche scattare il ticket d'ingresso alla cattedrale per tutti i visitatori. Nonostante le enormi difficoltà di applicazione di un provvedimento che dovrebbe innanzi tutto distinguere i fedeli dai visitatori all'interno delle oltre 10mila persone che visitano il Duomo di Milano ogni giorno, quello del biglietto è infatti «un tema che non scartiamo a priori». A comunicarlo sono Angelo Caloia, confermato proprio ieri presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, e monsignor Luigi Mangani,, arciprete del Duomo e membro del consiglio d'amministrazione della Fabbrica, i quali ieri hanno presentato le nuove strategie rivolte a cittadini, imprese ed enti pubblici per raccogliere 30 milioni di euro nei prossimi quattro anni. A tanto, infatti, ammonta la cifra necessaria per presentarsi in maniera adeguata non solo all'appuntamento con l'Expo, ma anche a quello «con l'anno della Famiglia nel 2012 e la ricorrenza dell'Editto di Costantino nel 2013» ha sottolineato Caloia. Una cifra importante, ma appena sufficiente per gli interventi di restauro principali, come quello alla Guglia maggiore, a oltre 100 guglie minori, alle falconature e alle terrazze. Tra le operazioni in programma c'è anche la ristrutturazione del museo, l'installazione di un ascensore panoramico sul lato della cattedrale che dà verso Palazzo Reale, grazie al quale si potrà accedere più rapidamente alle terrazze e a una mostra cantiere sulla storia della struttura, e la realizzazione di un nuovo impianto audio e video che consentirà di accedere al Duomo e a tutte le sue attività da intemet. Novità con le quali la Veneranda Fabbrica punta a rendere sempre più attrattiva la cattedrale dal punto di vista turistico. E ad aumentare le proprie entrate rispetto agli attuali 11 milioni di euro all'anno, obiettivo per il quale «si dovrà anche adottare una nuova tariffazione per l'accesso alle terrazze e alle parti del museo e del sotto sagrato», ha annunciato Caloia. Forte di 4 milioni di visitatori all'anno, la Veneranda Fabbrica non si limita infatti a chiedere l'aiuto di sponsor privati, che potranno donare attraverso il sito intemet www.duomomilano.it e che avranno diritto ad esporre il proprio nome su cartelli pubblicitari, come già accaduto con alcuni marchi. Ma lancia anche una serie di iniziative volte a raccogliere nuovi fondi. Dal ciclo di concerti sulle terrazze, che si svolgeranno nel corso dell'estate, a quello in cattedrale, che si aprirà martedì 12 aprile alle 19.30 con la Messa di Requiem di Giuseppe Verdi. Fino alla chiusura anticipata ai fedeli due volte a settimana, per lasciare spazio a gruppi di visitatori paganti, e all'apertura di un temporary shop sul lato che dà verso la Rinascente, dove saranno in vendita libri e altri materiali sul Duomo e sulla sua storia.
MILANO - Duomo a pagamento per far tornare i conti. Deficit di 5 milioni l'anno.
La Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano ha presentato nuove strategie per raccogliere 30 milioni di euro nei prossimi quattro anni. La cifra necessaria è stata calcolata per finanziare i restauri della cattedrale e ridurre un deficit strutturale di 5 milioni di euro all'anno. Per raggiungere questo obiettivo, la Fabbrica ha annunciato di aumentare il prezzo di accesso alle terrazze panoramiche del Duomo, attualmente fissato a 5 euro per la salita a piedi e a 7 euro per quella in ascensore. In futuro, potrebbe anche scattare il ticket d'ingresso alla cattedrale per tutti i visitatori.
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