una struttura attesa dal 2000. La Regione non riesce a spendere i fondi dei Poin Il recupero della nave greca avvenne nel luglio del 2008 Arriverà la nave greca ma non ci sarà il museo. Mancano i fondi? Non proprio considerato che nel Poin ( fondi comunitari destinati alla cultura) ci sono 2 miliardi di euro . Ma di quei soldi la Regione in tre anni non è riuscita a spendere. neanche un euro. E veniamo alla storia contorta del museo della nave greca. I primi pezzi restaurati del relitto greco- arcaico di Gela è ormai un anno che sono tornati dall'Inghilterra. Stanno chiusi in apposite cassette custodite al museo di Caltanissetta finchè non sarà costruito a Bosco Littorio il museo della navigazione. Tra settembre ed ottobre il laboratorio inglese che cura il restauro dei legni della nave sarà in grado di restituire un'altra parte della nave. Ma la nave dove si mette? Il museo non c'è e non ci sarà nemmeno entro quest'anno. E dire che Gela lo aspetta dal 2000, da quando era assessore regionale ai Beni culturali il gelese Salvatore Morinello che destinò a quel museo i proventi del lotto. Ma le somme qualche anno fa la Regione le stornò altrove e faticò parecchio l'on. Pino Federico a far si che ciò non accadesse. In extremis il museo della navigazione ha mantenuto i finanziamenti. Non tutta la somma che serve, però. Intanto il cambio di guardia alle Soprintendenze siciliane, le competenze passate al parco archeologicO e via dicendo. L'iter del museo ha subito un rallentamento. Nei giorni scorsi l'on. Federico ha reso noto che i fondi per realizzare l'intera struttura ci sono. L'opera è stata inserita tra i progetti Poin. Si può stare tranquilli? Meglio incrociare le dita. Se in tre anni non hanno saputo spendere un euro. "Ma il progetto della nave c'è. E' cantierabile - dice l'on Federico - perciò si farà". Appunto di farà. Ma quando? Sicuramente farà prima la nave greca a tornare restaurata dall'Inghilterra. E la Sicilia avrà un altro primato non piacevole, quello di avere un tesoro unico tra le mani e non essere stata in grado ,avendo 11 anni di tempo, di coniugare i tempi del restauro con quelli della costruzione del museo. Perchè il progetto del museo diventi cantierabile - secondo le informazioni assunte dall'on Federico - manca il parere dei vigili del fuoco. Per averlo, bisogna versare 380 euro. E pare che anche questo sia stato un freno. Ma il deputato rassicura: "Niente paura se il parco archeologicO di Gela non dovesse avere i soldi , li troveremo ma il museo si farà". M.C.G. 01042011