CAMPANIA - No della Pro-Loco alla variante urbanistica riguardante un'area agricola di 52mila metri quadrati circa in via Vecchia Sarno-Striano, sulla quale la ditta Venere srl dovrebbe realizzare un opificio industriale per la lavorazione e la trasformazione di prodotti alimentari e ortofrutticoli. Con una nota ufficiale inviata al sindaco, Amilcare Mancusi, al responsabile dell'ufficio Suap del Comune, Francesco Sirica, ai consiglieri comunali e al presidente del consiglio comunale, Ignazio Ingenito, la Pro-Loco ha invitato il consiglio comunale a bocciare la variante urbanistica per evitare l'ennesima aggressione a un territorio già fin troppo martoriato. No alla variante urbanistica anche da parte del circolo di Rifondazione comunista. «Votare contro sarebbe un segnale forte - afferma il presidente della Pro-Loco, Leandro Sodano - si eviterebbe così un'ulteriore cementificazione in una zona dove l'agricoltura è particolarmente fiorente. Se la variante urbanistica dovesse passare, ben 52mila mq di terreno verrebbero sottratti all'agricoltura». a.o.
CAMPANIA - No della Pro-Loco alla variante urbanistica riguardante un'area agricola di 52mila metri quadrati
CAMPANIA - No della Pro-Loco alla variante urbanistica riguardante un'area agricola di 52mila metri quadrati circa in via Vecchia Sarno-Striano, sulla quale la ditta Venere srl dovrebbe realizzare un opificio industriale per la lavorazione e la trasformazione di prodotti alimentari e ortofrutticoli. Con una nota ufficiale inviata al sindaco, Amilcare Mancusi, al responsabile dell'ufficio Suap del Comune, Francesco Sirica, ai consiglieri comunali e al presidente del consiglio comunale, Ignazio Ingenito, la Pro-Loco ha invitato il consiglio comunale a bocciare la variante urbanistica per evitare l'ennesima aggressione a un territorio già fin troppo martoriato. No alla variante urbanistica anche da parte del circolo di Rifondazione comunista. Votare contro sarebbe un segnale forte - afferma il presidente della Pro-Loco, Leandro Sodano - si eviterebbe così un'ulteriore cementificazione in una zona dove l'agricoltura è particolarmente fiorente. Se la variante urbanistica dovesse passare, ben 52mila mq di terreno verrebbero sottratti all'agricoltura. a.o.
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