Dopo la gara ippica un mese di eventi a Piazza di Siena. Bufera sul Comune Palchi e stand resteranno in piedi per manifestazioni sportive e concerti fino a fine giugno Giro: "Una notizia allarmante". In seguito al caso Zero il sindaco promise un regolamento Ci risiamo. Le polemiche infuocate dellestate scorsa sulluso improprio di Villa Borghese, invasa dai tifosi che per settimane hanno bivaccato nel villaggio dei Mondiali e dai "sorcini" che tra settembre e ottobre hanno affollato i sei live di Renato Zero, non hanno impedito al Campidoglio di autorizzare anche questanno loccupazione del parco storico con spalti e tensostrutture. Destinati a ospitare, per 40 giorni, gare equestri e show sportivi, presentazioni di libri, concerti e aperitivi en plein air. E ciò a dispetto dellimpegno solenne assunto dal sindaco Alemanno: «Dobbiamo capire quali e quanti eventi si possono fare nel corso di un anno, attraverso un regolamento preciso che individui anche il budget necessario a manutenere la Villa», disse il 6 novembre al termine di un sopralluogo. «Se emergerà che i concerti creano un danno permanente, li faremo da unaltra parte». Detto e, come spesso accade, non fatto. Il pretesto stavolta offerto dalla 79 edizione del concorso ippico di Piazza di Siena, in programma dal 26 al 29 maggio. Con coda ludica fino al 30 giugno. Anziché essere smantellati subito, le impalcature e gli stand che tutti gli anni allietano i pomeriggi degli amanti del cavallo rimarranno infatti in piedi per un altro mese: trasformati in un parco divertimenti per celebrare i 150 anni dellUnità dItalia a base di caroselli equestri, manifestazioni sportive e non, persino concerti. Tra i quali, si vocifera, quello di Giovanni Allevi, anche se lagente del musicista ha finora avuto solo contatti informali. Eppure, sebbene i preparativi fervano, il ministero dei Beni culturali (che su Villa Borghese ha competenza) non ne sa nulla. «Non mi risulta e comunque mi sembra strano, visto che solo qualche mese fa Alemanno aveva promesso che non si sarebbe più abusato del parco», conferma il sottosegretario Francesco Giro. «Dopo lassalto dellanno scorso avevamo infatti notato una sofferenza delle siepi di bosso e degli alberi secolari, alcune fontane furono danneggiate. Se la notizia fosse vera, mi allarmerebbe». Ansia condivisa con lex assessore alla Cultura, Umberto Croppi, che già allepoca si oppose al Fifa Fan Fest e ai concerti di Zero, denunciando «luso indebito» della Villa. Che, «ormai è chiaro, viene concessa in modo strutturale», attacca: «Una decisione sbagliata perché interferisce con linizio della stagione del Globe Theatre e soprattutto turba lequilibrio del parco che - per il peso del pubblico, il rumore, la sporcizia, gli inevitabili atti vandalici - non può sopportare manifestazioni di tale natura». Ecco perché «è necessario riprendere lidea, a suo tempo lanciata da Croppi, di creare una grande Fondazione per Villa Borghese che metta a sistema i numerosi musei presenti in quellarea collegandoli al Maxxi e allAuditorium, così da creare uno straordinario distretto culturale in vista della sfida olimpica», conclude Giro. «Questo significa valorizzare Roma e i suoi tesori, che non possono diventare semplici contenitori per eventi mordi e fuggi».
ROMA - Villa Borghese, la nuova invasione
Il Comune di Roma ha autorizzato la loccupazione del parco storico Villa Borghese per 40 giorni, a partire dal 26 maggio, per ospitare eventi come gare ippiche, concerti e spettacoli. Il sindaco Alemanno aveva promesso di stabilire un regolamento per la gestione del parco, ma non è stato seguito. Il ministero dei Beni culturali non è a conoscenza della notizia e il sottosegretario Francesco Giro ha espresso preoccupazioni per luso indebito del parco. L'assessore alla Cultura, Umberto Croppi, ha denunciato la decisione come sbagliata e ha lanciato l'idea di creare una Fondazione per Villa Borghese per valorizzare i musei e il parco.
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