Lassessore alla Cultura e i rappresentanti delle fondazioni bancarie rispondono allappello di Eccher Cilluffo: "Forse il centrodestra vuole trasformare il Museo di Rivoli in relais chateaux" «Partendo dal Castello di Rivoli, che più ci riguarda, martedì con il governatore Cota incontrerò il presidente Giovanni Minoli, insieme stabiliremo il piano strategico per i prossimi tre anni - continua Coppola. - Allo studio cè anche la modifica dello statuto per la nascita di una nuova governance, perché lattuale, con gli Amici del Castello che affiancano il Cda, è ormai obsoleta. Certo Rivoli ha delle criticità, è scollegata da Torino e raggiunge scarsi numeri: però, lo scriva, siamo determinatissimi nel sostenere quel museo». Condivide invece le preoccupazioni di Eccher il presidente della Fondazione Crt per larte contemporanea Fulvio Gianaria: «Oggi, nonostante il periodo difficile, ci deve essere la scelta collettiva di tutti i soggetti a mantenere il sistema e le sue eccellenze. La Fondazione Crt ha fatto e continua a fare la sua parte, ma è necessario che anche gli enti locali sostengano Gam e Rivoli, i due principali musei, le cui collezioni continuano a essere al centro del nostro impegno. Si deve partire da lì e da lì arrivare a sostenere il sistema, perché in caso contrario è lintero sistema a precipitare». Francesca Cilluffo, responsabile cittadina della cultura per il Pd, pensa soprattutto a Rivoli (di cui è Amico sostenitore), anche se in termini meno ottimistici dellassessore Coppola: «Concordo con Eccher sullinvito a sostenere i punti forti del sistema, vorrei ricordare a questo proposito che Rivoli è anche una residenza sabauda, tenuta aperta grazie ai fondi erogati per il museo. Un museo noto a livello internazionale, che in giro per il mondo è identificato con larte contemporanea italiana, e che sarebbe assurdo fare morire. Forse il centro destra vuole trasformarlo in relais chateaux? Mi piacerebbe vedere la gente protestare per i tagli davanti ai musei, come si fa per il teatro e la lirica». Nel dibattito interviene anche Walter Santagata, docente di Economia dei beni culturali e rappresentante della Compagnia di San Paolo nel consiglio di amministrazione della Fondazione Torino Musei: «Condivido lanalisi del direttore della Gam, ma la mia lettura è unaltra. Fino a 20-30 anni fa a Torino cerano molti artisti che producevano e poche istituzioni dedite allarte, oggi la situazione si è invertita: le istituzioni abbondano ma la produzione artistica è carente. Che fare allora? Credo che ci si debba mettere sulla strada di una ripresa forte della creatività, soprattutto nel settore dellarte pubblica, oggi trainante nel mondo. Ecco, credo che questa sia la parola magica in grado di rilanciare anche la giovane arte».
TORINO - Coppola: "Non dimentichiamo larte" ma gli addetti ai lavori ne dubitano
Il governatore di Torino, Cota, e il direttore del Museo di Rivoli, Coppola, hanno incontrato il presidente della Fondazione Crt per larte contemporanea, Fulvio Gianaria, per discutere del futuro del museo. Il governatore ha espresso la determinazione a sostenere il museo, mentre il direttore ha parlato di criticità come la scollegamento da Torino e i bassi numeri di visitatori. Francesca Cilluffo, responsabile cittadina della cultura per il Pd, ha espresso preoccupazioni simili, sottolineando limportanza di sostenere i punti forti del sistema, come il Museo di Rivoli.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo