«Vogliamo la storica sede di via Mazzini» Questo pomeriggio in corso Carducci (piazza Socci) e domattina davanti al Museo Archeologico, si raccoglieranno le firme per la Biblioteca Chelliana in via Mazzini. Riprende dunque quota - rinvigorita anche dalla vigilia elettorale - la polemica che ha tenuto banco durante l'inverno in città: la futrura sede della biblioteca comunale, che alcuni vorrebbero veder tornare nello storico palazzo del centro, mentre Comune e Provincia hanno già deciso di costruirla ex novo alla cittadella dello studente. «Sono state già raccolte oltre un migliaio di firme», assicurano i promotori della petizione. I quali rivolgono un appello perché «altri cittadini aderiscano all'iniziativa per il ritorno nella sua sede naturale di una struttura di vitale importanza per la cultura della città». A sottoscrivere questo appello - precisa la nota - sono «i Cittadini Pro Chelliana (Associazione Amici del Centro Storico, Comitato Pro Chelliana, Fai, Italia Nostra, Maremma Viva, Theleme Teatro), che ringraziano per la cortese collaborazione il professor Alberto Frattini e il dottor Andrea Severi». L'obiettivo, naturalmente, è riportare la questione alla luce dei riflettori elettorali accesi da qui alla fine di maggio.