È solo di qualche settimana fa la notizia dell'ennesimo accordo siglato tra la Giunta comunale veronese e la Fondazione Cariverona per la «riorganizzazione dell'offerta museale cittadina» ("L'Arena"). Tra i punti principali spicca la vendita alla Fondazione bancaria del medievale Palazzo del Capitanio per 10 milioni di euro. La somma incassata sarà impiegata nel restauro di un altro gioiello di famiglia, l'ex Arsenale austriaco, sulla cui destinazione d'uso si dibatte da anni. Situato nel cuore della città, vicino a Piazza delle Erbe e al Palazzo della Ragione da poco riqualificato a sede espositiva, il Palazzo del Capitanio, oggi in stato di abbandono, è un altro edificio storico che il Comune preferisce cedere alla Fondazione dopo Palazzo Forti, sede della Galleria d'arte moderna e contemporanea, e la caserma asburgica di Castel San Pietro. In cambio del suo acquisto, l'accordo prevede anche che la Fondazione possa usufruire, per vent'anni in comodato gratuito e con gli oneri di gestione gravanti sulle casse comunali, del Palazzo della Ragione, dove si prevede di allestire una esposizione permanente di opere di proprietà della stessa Fondazione e della Galleria di arte moderna e contemporanea. Il trasloco da Palazzo Forti libererà spazi da destinare all'Ente lirico Arena che potrà insediarsi con i propri uffici. Se non stessimo parlando di edifici storici e di musei e istituzioni culturali fino a poco tempo fa di proprietà pubblica, l'impressione è quella che Comune e Fondazione stiano giocando una partita a Monopoli. Un gioco che lascia disarmati per la sua superficialità e per la mancanza di una seria prospettiva culturale in cui si decide di vendere un edificio di pregio (il Palazzo del Capitanio) per riqualificarne un altro (l'ex Arsenale), di chiudere un museo (Palazzo Forti) per inaugurarne uno nuovo (Palazzo della Ragione) con la stessa facilità con cui si potrebbe acquistare un albergo in "Parco della vittoria" o in "Vicolo stretto". Una partita che in nome di facili guadagni e illusioni finanziarie (soprattutto comunali) rischia di chiudersi a svantaggio dei cittadini. www.patrimoniosos.it
PATRIMONIOSOS - VERONA - IL MONOPOLI DI GIULIETTA
La Giunta comunale veronese ha firmato un accordo con la Fondazione Cariverona per la riorganizzazione dell'offerta museale cittadina. Tra i punti principali spicca la vendita del medievale Palazzo del Capitanio per 10 milioni di euro. La somma incassata sarà impiegata nel restauro dell'ex Arsenale austriaco. Il Palazzo del Capitanio sarà ceduto alla Fondazione in cambio di un comodato gratuito del Palazzo della Ragione, dove si prevede di allestire un'esp esposizione permanente. Il trasloco da Palazzo Forti libererà spazi per l'Ente lirico Arena. L'accordo è stato criticato per la superficialità e la mancanza di prospettiva culturale.
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