Passeggiare virtualmente all'interno del Colosseo, zoomare sulla Porta Libitinaria, affacciarsi dalle gallerie e fare un girotondo all'interno della maestosa arena. Davanti a un pc, armati soltanto del mouse, da ieri è possibile entrare all'interno delle bellezze storiche più preziose della Capitale. Sbarcano su Street View, le immagini registrate a settembre da quel triciclo supertecnologico che tanto ha stupito i romani. Quando in un'assolata mattina il Trike di Google ha iniziato a circolare vicino al Colosseo c'è stato chi ha chiesto: «Mi dai un gelato crema e pistacchio?». Altri un po' spaventati temevano che quello strano triciclo con telecamere potesse emettere «radiazioni pericolose». E' invece quella strana bicicletta stava mappando il Colosseo. Gli occhi del Trike (nove fotocamere collocate sopra una torretta) hanno immortalato viste panoramiche a 360 gradi. Le immagini sono state utilizzate per creare una visita virtuale del Colosseo sul servizio Street View, lo stradario virtuale offerto su Google Maps. Fino a ieri chi voleva visitare i più importanti monumenti di Roma, doveva accontentarsi di scrutare da fuori i gioielli della Capitale. Oggi invece, grazie al progetto di Google e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, non solo il Colosseo, ma anche i Fori Imperiali, il comprensorio archeologico dell'Appia Antica, le Terme di Diocleziano e di Caracalla, e Villa D'Este potranno essere visitate con un clic. Per accedere al mondo virtuale, è sufficiente collegarsi a Google Maps, indicare il monumento da visitare, e spostare il pegman (un omino giallo, il nostro avatar) all'interno della zona interessata. Prima del Colosseo erano state le aree archeologiche di Pompei e Stonehege ad essere state riprodotte virtualmente. «Per l'Italia, per il nostro ineguagliabile patrimonio culturale, quella offerta dalla tecnologia di Google rappresenta una vetrina dalle infinite potenzialità» ha commentato il direttore generale per la valorizzazione del Patrimonio Culturale del ministero, Mario Resca. «Street View- sottolinea Stefano Maruzzi Country Director di Google Italy - è anche la prova dell'impegno che da tempo Google pone nei riguardi di attività che si traducano nella valorizzazione del territorio italiano attraverso la nostra tecnologia».