Cosimi annuncia in consiglio l'arrivo dei finanziamenti della Regione Il bilancio comunale di previsione 2011 e i provvedimenti collegati alla manovra finanziara sono stati approvati. A favore, nella seduta di ieri sera, si sono espressi i 24 consiglieri della maggioranza (Pd, Idv e Sel) mentre contro hanno votato il Pdl di Taradash, il Pdl di Amadio, l'Udc, la Lega Nord, Rifondazione comunista, Città Diversa. Gianfranco Lamberti (Confronto) si è astenuto, dopo aver avuto rassicurazione dal sindaco sulle questioni delle partecipate (in particolare di Spil): Cosimi si è preso l'impegno di riferire in commissione, insieme all'assessore Ritorni, sulle aziende del Comune, precisando che il ruolo del consiglio «è di controllo e di indirizzo, non di gestione», come invece avrebbe voluto il Pdl. Ma il dibattito sulla manovra di bilancio non è stata solo un elenco di numeri - peraltro Cosimi ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro compiuto dall'assessore Nebbiai - ma è stata soprattutto l'occasione per il sindaco di fare il punto sui risultati raggiunti dall'amministrazione in questo anno così critico dal punto di vista economico: «Parliamo delle cose fatte, perché questo è un bilancio dalla grande dignità» Piuss e terme. L'amministrazione comunale potrebbe aver trovato i finanziamenti necessari alla messa in sicurezza e al restauro delle ex Terme del Corallo. L'ha detto il sindaco in consiglio comunale in un breve passaggio del suo intervento sul bilancio di previsione. «Nel piano triennale delle opere pubbliche abbiamo stanziato 1.300.000 euro per i lavori al complesso monumentale delle storiche terme, a cui però potrebbero aggiungersi presto altri 2.600.000 euro dalla Regione» Niente di più. Ma un'affermazione di questo genere meritava un necessario approfondimento. E Cosimi, sollecitato a spiegare i contorni della vicenda, una volta terminata la seduta consiliare ha dato ulteriori indicazioni. «Quei soldi potrebbero arrivare dai Piuss - afferma - Due Comuni non hanno infatti presentato i progetti esecutivi nei termini stabiliti dalla Regione e quindi hanno perso i finanziamenti. Di conseguenza si sono liberati circa 40 milioni di euro: i nostri otto progetti sono stati tutti accolti (sei hanno già ottenuto il finanziamento, ndr) e ora che i Piuss saranno rimodulati noi inseriremo il recupero delle Terme». Lavoro. Cosimi ha poi rivendicato con orgoglio quanto è stato ottenuto per tre importanti aziende: la Trw, l'ex Delphi e la Wass. «Queste tre aziende - afferma - sono riuscite a ottenere i finanziamenti europei rivolti alla competitività e alla innovazione: siamo l'unica città in Toscana con tre progetti finanziati, Firenze ne ha due e gli altri capoluoghi solo uno. Se tutto andrà per il verso giusto, credo che a giugno ci sarà qualche posto di lavoro in più per i giovani livornesi». Su questo argomento, Cosimi si è voluto anche togliere un sassolino dalla scarpa. «Per quanto riguarda l'ex Delphi, ricordo bene i vostri sorrisetti di incredulità - afferma rivolgendosi ai consiglieri di centrodestra - Oggi, però, la sede legale della De Tomaso è a Livorno: questa è realtà». Lotto Zero. Il Comune ha inserito 5 milioni di euro in bilancio per la realizzazione della viabilità dell'ospedale, e altrettanto è previsto anche per le prossime due annualità. «L'abbiamo fatto per essere autonomi - spiega Cosimi - anche se la Regione è pronta a finanziare queste opere con 20 milioni di euro». A questo punto è spuntato fuori che la Sat sarebbe pronta a destinare 55 milioni di euro a titolo di compensazioni per la Tirrenica. «Ma non firmeremo nessun atto che cancelli il Lotto Zero - sottolinea Cosimi - Sulle compensazion troveremo un'intesa, ma chiediamo a Sat un impegno a realizzare il Lotto Zero. Magari dopo che avrà messo il pedaggio sull'autostrada».