Il Comune annuncia una commissione di studio ad hoc e la realizzazione di percorsi turistici Saranno presentate domani le rilevanti scoperte archeologiche di via Prenestina FIUGGI - Le indagini archeologiche presso il sito di San Lorenzo, a Fiuggi, sono proseguite in questi ultimi mesi, sotto la guida della Sovrintendenza per i beni archeologici del Lazio, ma l'amministrazione ha voluto investire anche in ulteriori indagini tecnologiche, infatti gli archeologi della University of Southampton and The British School at Rome hanno realizzato indagini magnetometriche e impedenziometriche nelle scorse settimane, presso il sito della via Prenestina. I risultati delle indagini preliminari, già giudicati molto interessanti, saranno presentati domani dalla direttrice della sovrintendenza, la dottoressa Sandra Gatti, in occasione del meeting su "Lazio e Sabina" organizzato dal Ministero per i beni e le attività culturali, presso 1'Istituto Olandese a Roma L'amministrazione comunale ha mostrato notevole interesse riguardo alle indagini archeologiche avviate, soprattutto perché esse possono rivelare il reale passato della città. Esse hanno già svelato, infatti, che esisteva un insediamento romano nel terzo secolo A.C. nella zona della Prenestina denominata San Lorenzo, con la presenza di grandi cisterne per l'acqua, a soli 200 metri dalla vecchia Fonte Regina, la prima fonte da cui si attingeva L'acqua di Fiuggi. Inoltre riscontri effettuati sul territorio dimostrano la presenza romana anche nelle zone a nord di Fiuggi, con ritrovamenti di laterizi e manufatti in diverse zone. Proprio per analizzare a fondo quest' area, l'amministrazione ha nominato una commissione, che provvederà ad affiancare gli archeologi nella mappatura dei siti e delle strade di probabile epoca romana. La commissione è composta dall'assessore Alessandro Terrinoni, come rappresentante dell'Amministrazione, dall'ispettore Giuseppe Basilico della Polizia locale come responsabile tecnico, da Antonio Fiorini, Fabrizio Pannone e Gianni Magliocchetti, come esperti del territorio, e da Paolo Di Paola, per le ricerche storiche. Inoltre il profondo interesse dimostrato sull' argomento da parte del presidente del Consiglio comunale Bruno t,udovici ha fatto sì che si istituirà, presso un locale ora in ristrutturazione nel centro storico, la sede museale per i reperti che sono stati ritrovati e per quelli che sono stati già restituiti. Le indagini coinvolgeranno tutto il territorio della città, realizzando una nuova mappa topografica delle antiche strade che verranno utilizzate come percorsi di archeotrekking per la valorizzazione turistica e culturale del territorio. Per questo progetto la Sovrintendenza ha incaricato anche uno studente universitario che svolgerà una tesi sperimentale di topografia antica dell' area fiuggina. L' amministrazione confida «nella collaborazione dei nostri cittadini, per quanti hanno conoscenza, nell'indicare eventuali siti di interesse archeologico, con la consapevolezza di fare un grande lavoro per tutta la cittadinanza».
Via Prenestina. Il futuro... dall'antica Roma
Il Comune di Fiuggi ha annunciato la creazione di una commissione di studio ad hoc per studiare e valorizzare gli scavi archeologici avvenuti nella zona di via Prenestina. La commissione sarà composta da esperti del territorio, storici e tecnici. Gli scavi hanno rivelato la presenza di un insediamento romano nel terzo secolo a.C. nella zona della Prenestina, con la presenza di grandi cisterne per l'acqua. La commissione sarà responsabile della mappatura dei siti e delle strade di probabile epoca romana, e della creazione di percorsi turistici.
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