Monza, mozione bipartisan per lo stop Maggioranza divisa A Monza non è solo Villa Reale a perdere pezzi, ma anche la maggioranza targata PdlLega. Lunedì sera, quasi alla scadenza dei lavori del Consiglio comunale convocato per fare il punto sul bando da 23 milioni per il rilancio dell'ex reggia, un partito che sostiene la giunta di Marco Mariani come Forza Lombarda ha presentato un ordine del giorno per chiederne la sospensione. Il documento, sebbene tecnicamente possa molto poco contro la gara effettuata da Infrastrutture Lombarde (la spa di Regione Lombardia), ha riscosso il sostegno di altre forze di maggioranza e di tutta l'opposizione e solo un intervento in extremis di Giuliano Ghezzi, capogruppo pdl, è riuscito a evitare il voto. Lunedì prossimo, però, l'odg sarà riproposto e Pdl e Lega dovranno chiamare a raccolta tutte le forze per evitare di andare sotto. I numeri dicono che la mozione è condivisa da 21 consiglieri su 40: Pd, lista Faglia, Sinistra e libertà, ma anche dal gruppo misto, da Fli e dall'Udc che sostengono l'amministrazione, oltre ovviamente da Forza Lombarda che l'ha presentato. «Il bando è stato fatto coi piedi commenta Maurizio Brioschi, consigliere di Forza Lombarda . Aspettiamo il voto e vediamo se questa giunta ha i numeri per sostenerlo politicamente». La maggioranza, dal canto suo, fa quadrato. Anzi, il consigliere leghista Luca Vimercati rilancia e per controbattere alle polemiche sulla presenza di fondi privati per il recupero della Villa ha proposto l'istituzione di una tassa di scopo a carico dei monzesi. «Grosso modo Monza conta centomila contribuenti e se chiediamo 50 euro a ciascuno avremo i 5 milioni che deve stanziare il privato dice . Con il federalismo fiscale si potrà fare, e direi di cominciare da quei il mila che hanno firmato la petizione contro il bando». La proposta scatena la replica dell'opposizione: «È deprimente conclude Michele Faglia, capogruppo dell'omonima lista vedere come la Lega voglia mettere le mani nelle tasche dei monzesi per coprire la sua incapacità di reperire finanziamenti pubblici».