GROSSETO.«Sull'incarico all'architetto Giuseppe Chigiotti il sindaco Bonifazi non dice tutta la verità». Mario Lolini torna all'attacco su questa vicenda che vede involontario protagonista il presidente del comitato elettorale di Bonifazi, che è anche progettista del Centro di documentazione degli Etruschi. Nei giorni scorsi Lolini aveva ripreso una protesta dell'ordine degli architetti e del suo presidente, Pietro Pettini, che aveva criticato gli incarichi ad personam dati a singoli architetti e aveva sottolineato l'utilità di usare lo strumento del concorso di progettazione, soprattutto sui grandi temi urbani. L'ordine degli architetti aveva richiamato esplicitamente progetti come il Centro egli etruschi, l'infopoint dell'area archeologica di Roselle, la riqualificazione di piazza della stazione e la nuova sede della Camera di commercio. Di qui Lolini aveva denunciato l'eccesso di ricorso all'assegnazione diretta di incarichi anche per grandi opere come quella in cui è impegnato l'architetto Chigiotti. Il sindaco gli aveva risposto invitandolo a fare attenzione a usare certi toni e aveva difeso Chigiotti, evidenziando anche che l'incarico era stato affidato, nel 2010, in seguito a un avviso pubblico di selezione. Una sorta di bando, dunque. Lolini si è messo un po' a scavare e ha scoperto, tra le delibere del Comune, che quella del 12 ottobre 2010 cui fa riferimento il sindaco era la selezione per l'incarico da 12mila euro più Iva, relativo alla predisposizione di elaborati specialistici e di dettaglio riguardanti gli allestimenti del centro di documentazione degli etruschi. Per quanto riguarda la progettazione dell'opera si deve, invece, risalire al 28 ottobre del 2008, quando, con due delibere della giunta comunale, la 609 e la 610, furono assegnati in modo diretto l'incarico per le indagini geologiche (6mila euro più iva) al geologo Franco Duranti, e l'incarico per la progettazione preliminare del centro (23.400 euro) allo studio dell'architetto Chigiotti. «Insomma - conclude Lolini - vi fu l'assegnazione ad personam, per riprendere le parole dell'ordine degli architetti, e due anni dopo è giunto l'avviso pubblico per gli allestimenti». E.P.