Nicosia. Sono finalmente avviati i lavori di restauro e consolidamento del campanile della cattedrale. Ieri mattina il sindaco Antonello Catania ha incontrato i tecnici e i titolari dell'impresa che sta eseguendo i lavori. «Sono soddisfatto perché ritengo che finalmente l'impegno e la volontà della soprintendente Fulvia Caffo, del responsabile del procedimento e del direttore dei lavori - ha dichiarato il sindaco Catania - abbiano portato ad un risultato atteso da anni. E' stato perduto tempo prezioso, ma la celerità con la quale la soprintendete Caffo in soli 4 mesi dal suo insediamento ha affrontato e risolto la questione conferma che per realizzare interventi che salvaguardano il patrimonio architettonico serve determinazione». Il sindaco Catania ha spiegato che i lavori sono ovviamente alla fase iniziale ma che il cantiere è realmente avviato. «L'impresa ha sottolineato che tecnicamente i lavori sono iniziati il 22 febbraio scorso - prosegue Catania - data di riconsegna del cantiere. L'impresa si era aggiudicata l'appalto nel 2006 ma di fatto da allora solo quest'anno iniziano concretamente gli interventi. Questo restauro significa moltissimo per la nostra città e per l'intera diocesi di Nicosia». Il restauro prevede il consolidamento del campanile, edificato in epoche successive a partire dal 1300, epoca alla quale risale il basamento della torre. La struttura è gravemente compromessa ed esposta al rischio di cedimenti strutturali, al punta da essere ingabbiata da una impalcatura ormai da 30 anni. «La cattedrale e con essa lo splendido contesto urbanistico della piazza, di via Testa, verranno riportati all'antica bellezza. Finalmente verrà eliminata una impalcatura che ha celato un capolavoro architettonico. Inoltre - prosegue Catania - finalmente verrà eliminato un costante e concreto pericolo per l'incolumità pubblica». Il sindaco spiega inoltre che presto verrà affrontata la questione della fruizione del soffitto ligneo dipinto, recentemente restaurato. «Ritengo si possa riproporre l'iniziativa dei mesi scorsi - dice Catania - quando grazie all'impegno della Soprintendenza per tre giorni sono state effettuate visite guidate che hanno coinvolto centinaia di persone. Ritengo che mentre si studia una soluzione che consenta l'accesso al soffitto dipinto, si possono riproporre le giornate di visita, magari in coincidenza di periodi festivi». Giu. Mar. 29032011