PAESTUM. Uno dei punti più spinosi del Piano Urbanistico Comunale di Capaccio è il sottopassaggio ferroviario che dovrebbe collegare la zona archeologica e le frazioni vicine con il lato opposto alla ferrovia. Il timore è che ormai non si faccia più. Nel 2005, infatti, il passaggio a livello attraverso il quale si andava da una parte all'altra, è stato chiuso con l'impegno che sarebbe stato realizzato il sottopassaggio. Un'impresa non facile considerata la vicinanza alla città antica e la probabile presenza di reperti archeologici che verrebbero fuori scavando. Alla fine si era riusciti ad individuare in località Laghetto, a circa 600 metri a nord delle mura, il posto ideale per il sottopassaggio. Ipotesi che aveva ricevuto anche il parere positivo della sovrintendenza archeologica. Per quello stesso intervento erano stati previsti 4 milioni e mezzo di euro, nella disponibilità del Comune di Capaccio e successivamente vincolati. Ma nel Puc di Francesco Forte il sottopassaggio non figura più in località Laghetto, bensì più a sud, nei pressi della ex fabbrica Cirio, dove lo aveva previsto già l'autore del vecchio piano regolatore generale Airaldi. «Una zona in cui difficilmente si avrà l'autorizzazione della sovrintendenza, sostiene il coordinatore del Pdl di Capaccio Franco Sica E comunque una collocazione illogica. A poca distanza, infatti, c'è già lo svincolo di Santa Venere». Intanto dal 2005 per recarsi da una parte all'altra della ferrovia bisogna percorrere parecchi chilometri e prendere la variante alla strada statale 18. «Siccome il Puc prosegue Maurizio Paolillo prevede anche la chiusura delle strade attorno alle mura che giro dovremo fare per andare a Capaccio Scalo noi che abitiamo a Licinella e a Torre di Mare?». Sempre Paolillo solleva perplessità anche sui fondi previsti per il sottopassaggio: «Sono stati utilizzati per anticipazioni di cassa che difficilmente potranno essere rimpiazzati con altre entrate, almeno non in tempi brevi. E mi viene il dubbio che anche per questo il sottopassaggio non verrà fatto».
CAMPANIA - Piano Urbanistico Comunale di Capaccio è il sottopassaggio ferroviario
Il sottopassaggio ferroviario a Capaccio è un punto spinoso del Piano Urbanistico Comunale. Nel 2005, il passaggio a livello era stato chiuso e si era deciso di realizzare il sottopassaggio, previsto per 4,5 milioni di euro. Tuttavia, il progetto è stato modificato e ora prevede la realizzazione del sottopassaggio in una zona diversa, a sud della città, vicino alla ex fabbrica Cirio. La sovrintendenza archeologica potrebbe non autorizzare questo nuovo luogo. Il coordinatore del Pdl di Capaccio sostiene che la collocazione è illogica e che la realizzazione del sottopassaggio potrebbe essere difficile.
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