Casalvecchio. La monumentale abbazia di santi Pietro e Paolo d'Agrò continua a essere penalizzata dal sistema viario. La strada provinciale 29A, che collega il centro del paese con l'artistica chiesa, è quasi impercorribile. A danneggiare ulteriormente la carreggiata i costanti dissesti idrogeologici che, ormai, hanno reso pericolosa la circolazione e, soprattutto, impediscono ai pullman dei turisti di raggiungere l'importante attrazione casalvetina. Le autorità competente, malgrado le proteste dei cittadini, non hanno intrapreso alcuna iniziativa per liberare l'arteria dai numerosi smottamenti di terra e pietre. E dire che la riviera jonica ha eletto cinque consiglieri provinciali che - insieme agli assessori - non sono riusciti a trovare una soluzione per questo annoso problema. Sono oltre diecimila i turisti - provenienti da ogni parte del mondo - che ogni anno, fanno meta nel suggestivo borgo di San Pietro, ubicato sulla sponda sinistra del torrente Agrò. Pippo Trimarchi 29032011