I bolognesi (e i turisti) possono ancora dormire sonni tranquilli. Per ora. Il crollo, se così si può chiamare, di parti di arenaria da un cornicione di Palazzo d'Accursio nei giorni scorsi c'è stato davvero e ha reso necessario transennare per precauzione il passaggio sul marciapiedi direttamente sotto il balcone da cui in genere si affacciano gli sposi freschi di matrimonio. Ma qualunque rischio è scongiurato, assicurano dal Comune, perché si è trattato semplicemente di uno sgretolamento: nessuna caduta di corpi di arenaria più grandi di granelli. Per precauzione ci sono le transenne. È il destino dei palazzi, delle colonne e dei monumenti storici di Bologna lo aveva spiegato (e indicato) anche la direttrice regionale dei Beni culturali, Carla Di Francesco, durante il recente «tour» in centro storico (Corriere di Bologna, 6 marzo scorso). Costituiti per la maggior parte di arenaria, palazzi e monumenti, sono destinati a consumarsi con il passare del tempo e con le intemperie. Il palazzo comunale non ha fatto e non fa eccezioni. Eppure, assicurano da Palazzo d'Accursio, anche se le transenne possono spaventare i passanti e allarmare i cittadini, non c'è alcun pericolo imminente. «Un frammento piccolo di arenaria spiega la dirigente dei Lavori pubblici del Comune, Raffaela Bruni è caduto da un cornicione alla destra del balcone sopra l'ingresso principale: quando ci hanno chiamati i vigili urbani per avvisarci, siamo saliti con l'autoscala per capire se se ne stavano staccando altri e giovedì faremo un altro sopralluogo con un tecnico del Global service per verificare se e quali interventi sono necessari». Insomma, in base all'entità del danno, il Comune valuterà «se è possibile riparare il danno, se bisognerà tamponare altre situazioni o se l'eventuale intervento richiederà il passaggio dalla Soprintendenza per richiedere i permessi necessari, visto che si tratta di un palazzo storico vincolato». Ma sia chiaro: «Già tre, quattro anni fa continua Bruni abbiamo fatto un interventc di manutenzione su Palazzo d'Accursio e faremo una verifica attenta anche in questa circostanza, ma si deve tener presente che non c'è alcuna emergenza l'arenaria è il materiale principale con cui sono costruiti i palazzi storici della nostra città. Così come succede per altre strutture, anche Palazzo d'Accursio è sotto controllo: proprio qualche anno fa fu consolidato il cornicione sotto la finestra di Cofferati, che aveva distacchi di arenaria. In quest'ultimo caso potrebbe essersi trattato di un evento accidentale».
BOLOGNA - Si sgretola il cornicione di Palazzo d'Accursio. Il Comune: nessun rischio Solo piccoli frammenti, valuteremo
Il palazzo d'Accursio a Bologna ha subito un crollo di parti di arenaria da un cornicione, ma secondo il Comune non c'è alcun pericolo imminente. Il crollo è stato considerato uno sgretolamento e non una caduta di corpi di arenaria più grandi di granelli. Per precauzione sono state poste transenne per il passaggio sul marciapiedi sotto il balcone. Il Comune ha assicurato che il palazzo è sotto controllo e che non ci sono interventi urgenti necessari. La direttrice regionale dei Beni culturali ha spiegato che i palazzi storici di Bologna sono destinati a consumarsi con il passare del tempo e con le intemperie.
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