In tutto 5 articoli dove sono affrontati i temi della proroga del divieto degli incroci tra stampa e tv al 31 dicembre 2012, il potenziamento delle funzioni di tutela delle aree archeologica di Pompei, la razionalizzazione dello spettro radioelettrico e soprattutto il ripristino dei fondi Fus coperti con il contestuale aumento dell'accisa sui carburanti. Nel provvedimento, invece, manca la fissazione del tetto massimo di 60 componenti per i Consigli comunali e di 15 componenti (più il sindaco) per le Giunte nelle città con più di un milione di abitanti. Secondo il decreto-legge abbiamo preso visione agli oneri per il ripristino dei fondi per la cultura "si provvede mediante l'aumento dell'aliquota dell'accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo, nonché dell'aliquota dell'accisa sul gasolio usato come carburante". "La misura dell'aumento è stabilità con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Dogane da emanare entro sette giorni dall'entrata in vigore del presente decreto". Ed il provvedimento "è efficace dalla data di pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell'Agenzia". La previsione è per un rincaro nell'ordine di 1-2 centesimi. "Un sacrificio che tutti gli italiani saranno ben lieti di fare", secondo quanto ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta nel corso del Consiglio dei ministri di mercoledì che ha annunciato il provvedimento e che ha visto la reazione delle associazioni dei consumatori. In sostanza, una parte dell'aumento delle accise già previsto nel decreto milleproroghe "per una serie di interventi che venivano finanziati da questo aumento" verrà "dirottato sul mondo della cultura" ha spiegato Letta. Grazie all'intervento predisposto dal governo sulle accise verranno coperti gli oneri per il ripristino dei fondi Fus pari a 236 milioni di euro nel 2011 con l'incremento di 149 milioni annui (la dotazione globale torna così ai livelli del 2009) a cui aggiungere 80 milioni per la conservazione dei beni culturali e 7 milioni di euro all'anno per enti ed istituzioni culturali. Per scongiurare l'aumento di un euro dei biglietti del cinema prevista una copertura tramite l'incremento dei carburanti per 45 milioni per il 2011 e per 90 per ciascuno degli anni 2012 e 2013. Il decreto legge che aumenta le accise sui carburanti non si applica al trasporto pubblico locale e al trasporto merci con veicoli di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate. Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del decreto legge predisposto dal governo, il ministro dei Beni culturali adotta un programma straordinario e urgente di interventi conservativi di prevenzione, manutenzione e restauro per l'area di Pompei. Per realizzare il programma, la bozza di decreto prevede la possibilità di utilizzare i Fondi Fas destinati alla Campania e una quota dei fondi disponibili nel bilancio della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei da individuare con decreto del Mibac. La quota spettante alla Regione in Campania viene individuata invece nell'ambito del programma di interesse strategico regionale (Par) da sottoporre al Cipe.
POMPEI - Scongiurato anche l'aumento dei biglietti dei cinematografi. Pompei, finalmente arrivano i tanto attesi fondi del Fus
Il governo ha emanato un decreto-legge che aumenta le accise sui carburanti per coprire gli oneri per il ripristino dei fondi per la cultura. L'aumento è stabilito con un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Dogane e sarà efficace dalla data di pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell'Agenzia. L'aumento è previsto per un rincaro di 1-2 centesimi. Inoltre, il governo ha previsto un aumento delle accise per finanziare il ripristino dei fondi Fus, che copriranno gli oneri per la cultura pari a 236 milioni di euro nel 2011. Il governo ha anche previsto un aumento delle accise per finanziare la conservazione dei beni culturali e per scongiurare l'aumento dei biglietti del cinema.
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