Palazzo Ricca è uno dei "gioielli" architettonici della città. Ma la sua antica bellezza resta solo negli occhi di chi ne ha la memoria. Purtroppo l'inarrestabile trascorrere del tempo ne ha scalfito l'originario splendore e il mancato avvio di un'azione di recupero e di ripristino ha fatto sì che il palazzo nobiliare diventasse facile preda di vandali senza scrupoli. Senza contare l'assalto subito dai "ladri" di tesori antichi. Arredi e mobilia pregiati sono stati trafugati come le stesse mattonelle che impreziosivano la pavimentazione interna. Su Palazzo Ricca ha poggiato gli occhi Francesco Aiello cogliendo l'occasione per l'ennesimo atto d'accusa nei confronti dell'Amministrazione comunale, che a suo dire, non ha cura dei propri monumenti. Prima infatti dell'attuale monito, il candidato a sindaco, dopo la caduta di alcuni decori dal campanile della Chiesa delle Grazie, la scelta di concedere Piazza del Popolo come location di eventi musicali che con alti decibel metterebbero a rischio l'incolumità dei monumenti. Accusa respinta dallo stesso primo cittadino. Adesso Aiello torna in carica difendendo Palazzo Ricca. "Questa città ha bisogno di essere curata da chi ci tiene davvero. Non è possibile assistere ad un suo continuo stillicidio - ribatte il candidato a sindaco per Azione democratica - uno dei più antichi e nobili edifici di Vittoria acquistato dal Comune sei anni fa, rimane totalmente trascurato. L'edificio è stato violato di continuo in questi ultimi tempi. E nulla è stato fatto per restaurarlo e consegnarlo alla fruizione della città. Alcuni mobili, generosamente regalati dalla proprietà al Comune, sono stati trafugati. E persino le mattonelle presenti in alcuni ambienti sono state rubate. In piccola parte, sono state poi recuperate fortunosamente. Ma nulla può riparare il danno già in precedenza compiuto". Aiello punta l'indice anche sulla mancata pianificazione di un intervento di recupero dell'antico immobile. "Nessun progetto è stato preparato e nessuna richiesta è stata avanzata alla Regione. Ancora una volta abbiamo a che fare con un'Amministrazione comunale disattenta alle esigenze dei propri beni culturali. Eppure, Palazzo Ricca, una volta restaurato, potrà essere adibito a sede di rappresentanza istituzionale. Per non parlare del fatto che potrebbe anche diventare location per film e sceneggiati televisivi. Opportunità che non andrebbero assolutamente sprecate". D. C. 29032011