Patrimonio culturale. Il Fai riaccende le luci sul recupero dell'antico istituto della Raccomandata «Regina Margherita» che il Comune ha messo in vendita L'antica sede dell'Asilo Regina Margherita, ovvero il monastero della Raccomandata è stata inserita dal Fai tra i "Luoghi del cuore", cioè tra i monumenti e i posti più belli e suggestivi d'Italia da salvare, far conoscere e amare. Lo si è ricordato, sia pure in sordina, in occasione delle recenti "Giornate di primavera del Fai", proprio perché la struttura si trova in uno stato di degrado preoccupante per tutti, anche per i residenti della zona. Il far parte dei "Luoghi del cuore" è il risultato del sondaggio eseguito da Fondo Ambiente Italiano tra mezzo milione di persone, ritenuto un vero e proprio censimento. Da esso emerge che in Sicilia esistono località spesso poco conosciute ma di notevole interesse. In provincia di Ragusa sono stati due i siti inseriti nella "list". Oltre all'Asilo Regina Margherita, risulta infatti esserci il sito archeologico di Kamarina. Come detto l'antico edificio è in stato di degrado ed è tutto da recuperare. Proprio di recente la situazione s'è aggravata in seguito alla caduta di buona parte del tetto di copertura. L'iniziativa che si lega ai programmi del Fai, denominata "Censimento nazionale del Fai", giunta alla quinta edizione, dovrebbe consentire di salvare un prezioso quanto prestigioso e storico immobile facente oramai parte dei beni culturali Il "Regina Margherita" è un grande luogo simbolo della città di Modica, legato alla fervida attività svolta in campo educativo e formativo dalle suore salesiane, le Figlie di Maria Ausiliatrice, che hanno lasciato una traccia indelebile in tante generazioni di modicani d'ambo i sessi. Il complesso di via Raccomandata, passato alcuni anni fa come proprietà dalla famosa Opera pia di Assistenza all'Infanzia al Comune di Modica, va senz'altro recuperato e valorizzato, allo scopo di renderlo fruibile, ma occorrono dei fondi cospicui che l'ente per la situazione finanziaria piuttosto precaria che si ritrova non può disporre. Tuttavia se ne parla da tempo e a vari livelli s'è sempre auspicato di riuscire comunque nell'intento di salvarlo. Sulla sua destinazione si sono fatte diverse ipotesi, da quella di collocarvi un museo o una pinacoteca all'uso dei tanti spazi per scopi culturali. Di recente s'era anche profilata la possibilità di un acquisto da parte di un Istituto di credito del luogo (è inserito infatti nella lista degl'immobili comunali da mettere in vendita) per trasformarlo in sede centrale della banca. L'auspicio è allora quello che grazie al Fai l'interesse per l'Asilo Regina Margherita consenta quantomeno di poterne fermare il degrado, sperando in una nuova "primavera". L'Asilo Regina Margherita è chiuso da anni. Si trova in via Raccomandata. Le suore omonime si sono oramai trasferite in contrada Torre Cannata. 29032011