Bloccato il progetto che prevede la realizzazione di 650 posti barca e un grande parcheggio Nacini: "Contesto soprattutto la piattaforma allimbocco del canale" Il progetto per il nuovo porto turistico di Pegli va annullato perché liter burocratico seguito non ha tutelato a sufficienza laspetto paesistico che verrebbe messo a rischio dalleventuale realizzazione dellopera. Contesta soprattutto la procedura attuata dalla Soprintendenza, la sentenza del Tar che ieri ha annullato atti e delibere con cui Comune, Regione e Autorità Portuale avevano autorizzato il progetto per 640 posti barca, una passeggiata e un parcheggio pubblico, presentato dalla società Porto Pegli srl, amministrata da Mario Lucioni e controllata dalla famiglia Luglio, la stessa che ha realizzato il porto di Sestri Ponente. Nella sentenza, nata da un ricorso della società Bagni Castelluccio, che aveva presentato anchessa un progetto al quale, scrivono i giudici, la Soprintendenza aveva allinizio «accordato la preferenza» per poi cambiare «avviso in sede conferenziale, dichiarando di essersi allineata alle indicazioni fornite dagli altri enti». Secondo il Tar, la Soprintendenza si sarebbe allineata al parere positivo del «servizio tutela del paesaggio della regione Liguria». Ma dice il Tar, la Soprintendenza «non può adeguarsi allavviso di altri enti non direttamente titolari della funzione, senza motivare in modo puntuale il cambiamento delloriginario orientamento». «Noi abbiamo contestato non tanto il porticciolo, quanto la piattaforma di 2000 metri quadrati progettata proprio allimboccatura del canale - sottolinea Arcadio Nacini, consigliere comunale di Sel - su questo anche il sindaco si era schierata con noi, ma il costruttore contestava che senza quella parte il progetto non poteva andare avanti, invece anche i giudici ci hanno dato ragione». E Antonio Bruno, capogruppo Sinistra Europea, chiede ora che «si proceda a progettare un approdo turistico «leggero», senza la costruzione di parcheggi in mare, con il prolungamento della passeggiata di Pegli verso Pra e con la costruzione di una fermata per il treno metropolitano».
LIGURIA - Troppo cemento, paesaggio assediato Il Tar boccia il porticciolo di Pegli
Il progetto per il nuovo porto turistico di Pegli, che prevedeva la realizzazione di 650 posti barca e un grande parcheggio, è stato annullato a causa di un litigio burocratico. La sentenza del Tar ha dichiarato che la Soprintendenza non ha motivato in modo puntuale il cambiamento dell'originario orientamento, e che il progetto non poteva andare avanti senza la piattaforma di 2000 metri quadrati progettata all'imboccatura del canale. Il sindaco e il consigliere comunale Arcadio Nacini hanno contestato la procedura attuata dalla Soprintendenza, mentre il capogruppo Sinistra Europea chiede ora che si proceda a progettare un approdo turistico leggero.
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