In tal senso ritengo che lapertura della nuova stazione della metropolitana in piazza Borsa, stazione Università, possa dare un ulteriore slancio alla rigenerazione urbana e offrire altri spazi pedonali alla città, in particolare intorno alle aree di grande qualità monumentale e culturale, come nel caso dello spazio antistante il Museo Archeologico. Un tale coraggioso intervento darebbe un formidabile slancio al nucleo di un eccezionale patrimonio artistico frantumato dal traffico automobilistico: dalla "bella addormentata" galleria Principe di Napoli alla prestigiosa Accademia di Belle Arti e lo storico Teatro Bellini. Quando dieci anni fa proposi la pedonalizzazione di questarea pubblicando un piccolo schizzo nel testo "Piazze e Città", le reazioni furono scettiche e negative, come del resto lo sono state tutte le proposte di pedonalizzazione sollecitate fin dagli anni '80. Tuttavia, in seguito, si sono realizzate con successo, come ho avuto modo di chiarire in un mio intervento su questo quotidiano a proposito di via Scarlatti e delle altre strade e piazze che si sono susseguite. Oggi ritorno a proporlo proprio perché ritengo ci siano i presupposti per la presenza della Metro in questarea. Credo che non sia necessario porre laccento sui risvolti positivi relativi al piano della riqualificazione ambientale dellarea e del conseguente miglioramento dellofferta turistica che una simile iniziativa può generare. Non credo di proporre nulla di nuovo, infatti questa esigenza è sempre stata allattenzione degli amministratori comunali e della direzione del Museo. Intorno a questarea si sono succeduti molteplici progetti, ma sempre finalizzati alla viabilità automobilistica, quindi con proposte di laceranti sventramenti. Oggi che sostanzialmente il traffico in questa zona non è più quello di un tempo, ritengo che un atto di coraggio urbano possa certamente trasformarsi in un possibile vantaggio per la comunità, per cui è il caso di riflettere su questa proposta. Un attento studio dei flussi di traffico, della viabilità intorno alle strade esistenti (via Pessina, via Broccia, via Conte di Ruvo e altre), unadeguata semaforizzazione, qualora fosse necessaria, e i benefici ottenibili a fronte di qualche sacrificio degli automobilisti, sono i presupposti per affrontare liniziativa. In tal senso non mancano nellamministrazione comunale esperti della viabilità per affrontare tale proposta, operando attraverso adeguati interventi di viabilità e di riorganizzazione delle linee di trasporto pubblico, in accordo con le aziende interessate, e anche con opportune sperimentazioni. Presupposti, questi, per il lancio di tale proposta, che ritengo sia quasi pari alla pedonalizzazione di piazza del Plebiscito. La zona antistante il Museo, finalmente libera dalle auto, fermo restando la possibilità di lasciare sui lati esterni aree di sosta per i bus turistici, può finalmente diventare piazza Museo archeologico nazionale a disposizione della città e, principalmente, dei numerosi visitatori di uno dei musei archeologici più importanti del mondo.
NAPOLI - ora è il tempo di pedonalizzare
La proposta di aprire una stazione della metropolitana in piazza Borsa e di pedonalizzare l'area intorno al Museo Archeologico Nazionale è stata avanzata. L'autore sostiene che questo intervento potrebbe dare un slancio alla rigenerazione urbana e offrire spazi pedonali alla città. La proposta è stata avanzata anche perché la zona è già stata oggetto di progetti di riqualificazione ambientale e miglioramento dellofferta turistica. L'autore sostiene che un attento studio dei flussi di traffico e una adeguata semaforizzazione potrebbero essere necessari per affrontare la proposta. Inoltre, l'autore sostiene che la zona antistante il Museo potrebbe diventare una piazza museale a disposizione della città e dei visitatori.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo