Cè una iniziativa, tra le tante che si stanno aprendo a Torino per il centocinquantenario, che probabilmente si avvierà in sordina: perché è immateriale, perché è stata meno pubblicizzata, perché stimola meno la curiosità e lattesa degli imminenti visitatori. Eppure, ci sono tante ragioni per ritenere che avrà gli effetti più duraturi e profondi nelle tracce che resteranno di questa grande ricorrenza. È il "Museo Torino", inaugurato online il 17 marzo, che colma una lacuna vistosa nellofferta culturale di una città peraltro allavanguardia. A chi non è capitato, infatti, in giro soprattutto per lEuropa, nelle capitali come nei centri minori, di visitare il museo di storia urbana e di scoprirne le vicende storiche o gli aspetti curiosi, osservandovi i cimeli custoditi, insieme alle testimonianze della cultura popolare? Ma quante volte se ne è usciti con una impressione di incompletezza, talora di raccogliticcio o di casuale? La ragione sta nellimpossibilità, anche per le città che dispongono di grandi risorse economiche, di impoverire le collezioni degli altri musei per mettere insieme ciò che servirebbe a documentare in modo esauriente la propria storia, in una sede dedicata. E quindi in tali esposizioni finisce per rientrarvi ciò che è di risulta, che è meno pregiato o che è un rifacimento delloriginale. E poi, un museo di storia urbana non può ampliarsi allinfinito. Ha dei confini fisici che non consentono di allargarlo quanto basta. Tutti questi musei scontano dunque i difetti di una concezione materiale della storia che devono illustrare, molto datata. A Torino invece ne nasce uno, modernissimo, senza più limiti: né di spazio, né di reperti, né di forme di rappresentazione. Ogni documento, ogni pezzo esposto è una riproduzione digitale delloriginale, che resta dove è. Chiunque può contribuire ad ampliarlo, portandovi il proprio patrimonio di documenti e di oggetti senza perderne il possesso. E si apriranno, da casa, forme di visita, assolutamente imprevedibili, nel tempo e nello spazio, per scoprire come è nata e come è cresciuta, nei secoli, Torino. Quale occasione migliore di arricchimento culturale, per i torinesi e i suoi estimatori? Presidente Ordine degli Architetti
TORINO - lelogio del museo virtuale lascerà una traccia nel futuro
Il "Museo Torino" è un'initiativa che si è aperta online per il centocinquantenario di Torino. È un museo di storia urbana che colma una lacuna nellofferta culturale della città. Il museo è stato inaugurato online il 17 marzo e offre una collezione di documenti e oggetti che raccontano la storia di Torino. Ogni documento e pezzo esposto è una riproduzione digitale delloriginale, che resta dove è. Il museo è aperto a contributi di tutti, che possono portare i propri documenti e oggetti senza perderne il possesso. Il museo si aprirà a visite imprevedibili, sia online che offline, per scoprire la storia di Torino.
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