Convegno del Rotary e del Centro studi Eschilo. «Ma anche le istituzioni debbono fare la loro parte» Gela che si rimbocca le maniche per risalire e spezzare la spirale negativa che impedisce che una città con una grande storia e monumenti invidiabili possa risalire la china. Il Rotary ed il Centro studi Eschilo, ieri sera al MUSEO, hanno organizzato con il parco archeologico di Gela ed il patrocinio di Comune e Provincia un convegno su "Gela che sarà". Un convegno con una proposta operativa modulare per aiutare la città ad attirare turisti. La molla dell'iniziativa sono i dati sempre bassi della presenza turistica in città. Cosa fare? Come reagire? Questi interrogativi si sono posti i rotariani con l'intento però di passare subito alla fase operativa. Non chiacchiere e lamentele ma proposte che possono realizzarsi se la città saprà spogliarsi dall'individualismo, se ciascuno avrà voglia di donare qualcosa alla città. Il rotary guidato dall'ing. Marco Caterini ed il Centro studi Eschilo di cui è presidente il rotariano Alfonso Parisi hanno proposto la creazione di un comitato che lavoro gratuitamente ai progetti di sviluppo turistico. E' stato Alfonso Parisi ieri sera a presentare il progetto modulare per lo sviluppo turistico della città. "Basta con le piccole iniziative che non danno risultati in termini di immagine alla città - ha detto Parisi - bisogna puntare su progetti importanti capaci di attirare gente a Gela. Il primo segmento del nostro progetto è la pubblicità. Servono cartelloni con vedute panoramiche di Gela negli assi stradali importanti e negli aeroporti. Bisogna fare pubblicità negli alberghi della zona. E poi offrire iniziative importanti". Il Rotary propone di riprendere il progetto delle Geleusiadi già realizzato nel 2000 ma anche di puntare sul ritorno degli emigranti creando un centro di amicizia dei gelesi nel mondo valorizzandoli con premi . E poi ancora: una mostra mercato dell'antiquariato, un MUSEO storico scientifico del petrolio che attirerebbe il turismo scolastico, un festival del mare e con la riapertura del teatro attività importanti affidate a specialisti nel settore. Gela potrebbe ospitare un'accademia di arti sceniche. "Le istituzioni debbono fare la loro parte - ha detto Parisi - per rendere accogliente Gela. Piazza Umberto che è il salotto buono va risistemata. La chiesa Madre va illuminata. Anni fa fu il Rotary a far illuminare la cupola. Vanno curati meglio gli spazi verdi anche affidandoli a privati e per il centro storico si potrebbe fare il concorso sui balconi fioriti". Idee ne sono state esposte tante durante il convegno ma è forse più importante il messaggio del club service ha voluto far passare che è quello di una città che collabora, di una comunità in cui ognuno fa qualcosa perchè tutti si possa vivere meglio. Una comunità che dialoga con l'amministrazione comunale sapendo di essere ascoltata. Ed intanto da qualche giorno è illuminata la colonna dorica. Era al buio da alcuni anni per un guasto all'impianto. E nessuno lo ha riparato. Il sindaco ha chiesto alla Ghelas di sistemare l'impianto e la colonna dorica ora è illuminata. Basta poco per modificare le negatività. Ma perchè non pensare di illuminare altri monumenti? M.C.G. 27032011