Cammarata.Dopo il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi dai tecnici della Curia, domani sarà la volta di quelli della soprintendenza chiamati a visionare i danni subiti dall'antica chiesa di San Biagio dopo il crollo di una navata laterale che per puro miracolo non ha causato vittime. La soprintendenza era stata citata dal sindaco Vito Mangiapane nel corso di un suo intervento a proposito di una lettera che lo stesso primo cittadino aveva inviato nel 2009 proprio all'organo della Regione per sensibilizzare sullo stato in cui versano le chiede cammaratesi tra cui quella di San Biagio. Con la sua lettera il sindaco Mangiapane non chiedeva altro che decidere interventi concreti per salvaguardare il patrimonio del proprio paese. I funzionari della soprintendenza dovranno stabilire adesso quale strada intraprendere per monitorare e tenere quindi sotto osservazione il centro storico il cui stato è davvero precario forse per l'incuria nel quale è stato lasciato da troppo tempo. Tenere in questo momento desta l'attenzione soprattutto sui monumenti sacri, è un dovere al quale nessuno può sfuggire. Ricordiamo che Cammarata ha già visto ridursi in macerie la chiesa di San Giacomo, a sud del paese, costruita su una moschea araba e ridotta in un rudere. Gli occhi sono ora puntati sui funzionari regionali ai quali, come già ai tecnici della Curia, verrà chiesto di fare tutto il possibile per mantenere in piedi la chiesa di San Biagio. eugenio cairone 27032011
SICILIA - CAMMARATA - S. Biagio, sopralluogo della soprintendenza
I tecnici della Curia hanno effettuato un sopralluogo nella chiesa di San Biagio a Cammarata. Domani, i tecnici della soprintendenza saranno chiamati a visionare i danni subiti dall'antica chiesa dopo il crollo di una navata laterale. La soprintendenza è stata citata dal sindaco Vito Mangiapane nel 2009 per sensibilizzare sullo stato in cui versano le chiese cammaratesi. I funzionari della soprintendenza dovranno stabilire quale strada intraprendere per monitorare e tenere sotto osservazione il centro storico del paese. La chiesa di San Biagio è considerata precaria e i funzionari regionali saranno chiesti di fare tutto il possibile per mantenerla in piedi.
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