Non si placano le polemiche sulla futura pista dellaeroporto. Il sindaco di Campi: deve farla un organo indipendente, della Regione non mi fido Chini attacca: "Subito la Valutazione di impatto sanitario" Il sindaco di Campi Adriano Chini muove il contrattacco sullaeroporto di Peretola: a nome della Piana annuncia la richiesta della Vis, la valutazione dimpatto sanitario: «Non sia solo lAgenzia regionale per la sanità a farla, non ci fidiamo. Questa storia è un imbroglio, Rossi dice una cosa e ne fa unaltra». «qUesta storia è un imbroglio». Eppoi: «Rossi dice una cosa e ne fa unaltra». Ancora: «Cè il Pd?» Il sindaco di Campi Adriano Chini muove il contrattacco sullaeroporto: a nome della Piana annuncia la richiesta della Vis, la valutazione dimpatto sanitario. Con una clausola: «Non sia (solo) lAgenzia regionale per la sanità a farla, non ci fidiamo». Lo strappo è irreversibile. Sindaco Chini, come fa ad essere sicuro una Vis-2 dirà che la pista parallela non si può fare? «Se la prima è stata fatta bene, possiamo essere sicuri: la Vis-2 non potrà che confermare che larea è satura. Un no alla pista». E perché non fidarsi dellAgenzia regionale? «Un soggetto terzo è meglio per tutti. Anche per la Regione. Si potrebbe incaricare lIstituto superiore di sanità. O lIstituto Negri di Milano, che è privato. Assieme allAgenzia regionale». E se lo studio sanitario dicesse invece sì alla nuova pista? «Cè un problema legato alla salute...qui si vuole fare uno scalo doppione di Pisa: perché non si allunga quella che cè?» LEnac dice che non servirebbe a niente. «E perché è stata prevista nel Pit? Questo è un imbroglio». Dovè che vede limbroglio? «Nel mancato rispetto di quanto deciso solo tre anni fa: avevamo concordato un parco e ora ci ritroviamo la parallela. La verità è che già si pensa ad allungare la parallela in futuro». E vero che il governatore Rossi, in campagna elettorale vi disse che la pista parallela Renzi se la poteva scordare? «Vero. E dico di più. Renzi è il vero vincitore, non lo sviluppo della Toscana. E quando nel 2008 propose la parallela non trovai nessuno daccordo, ora lo sono tutti. Perché?» Perché? «Comè buona tradizione, tutti in soccorso del vincitore». Quindi è il presidente Rossi che ha lingua biforcuta? «Sì. Ho votato un presidente pronto a rispettare gli impegni assunti dalla Regione. E con me la Piana. Renzi non lo stimo, lo considero un venditore di bollicine e pensavo che in Italia ci fossero lui e Berlusconi. Adesso vedo che ce nè anche un terzo». Il governatore scommette tutto sul rilancio economico. «E per farlo ci blocca tutte le previsioni edilizie?» Non cè qualche sospetto di speculazioni? «Se la mettiamo così sono pronto a discutere: questa è unarea produttiva, pronta ad accogliere nuove imprese: vogliamo bloccare tutto in attesa della pista che arriverà tra 10 anni?» E vero che con la parallela gli aerei sorvoleranno la sua casa? «Vero. Comè noto perseguo sempre interessi personali: così nel 2001 quando dissi di no al Parlamento e quando mi sono dimesso da consigliere regionale per tornare a Campi: lo feci tre mesi prima del vitalizio. E ora la mia pensione è di 1.050 euro». Quando la Regione approverà la variante al Pit il Comune di Campi adeguerà i propri strumenti urbanistici? «Non ci penso nemmeno. Ci mandi il commissario». Fin dove arriverete con questa guerra? «Utilizzeremo tutte le armi della democrazia. Tar, Consiglio di Stato. Cosa ha detto Rossi sulle centrali nucleari? Non vedo perché dovremmo essere noi ora i difensori dei campanili. Se vuole lo sviluppo cosa aspetta a fare la bretella Signa-Prato?» Renzi minaccia di stringere laccordo con lo scalo di Bologna. «Il riferimento di Firenze deve essere Pisa. Se sceglie Bologna ci ruba il ruolo di campanilisti... Renzi e Rossi mi sembrano come i ladri di Pisa: litigano di giorno e rubano insieme di notte». E il Pd di Manciulli? «Se ne è disinteressato. E questo il ruolo di un partito di governo? Avevamo firmato accordi con Martini e anche lui ora ha cambiato idea».