Al braccio di ferro sulle domeniche si aggiunge in mancato rinnovo di un contratto a termine A casa dopo un anno di lavoro. La scelta della Fondazione Torino Musei di non rinnovare il contratto a termine di un addetto delle sale di Palazzo Madama, che da lunedì non sarà più in servizio, è stata presa come una provocazione dai sindacati. E ladesione allo sciopero di oggi proclamato da Cgil, Cisl e Uil sarà molto alta. Uno stop deciso contro la scelta dei vertici dellente di non riaprire la trattativa sulle domeniche: prima, dopo due domeniche lavorate, i dipendenti avevano diritto ad una di riposo. Ora solo dopo tre domeniche in servizio si può stare una domenica a casa. «È una questione di organico - dice Dante Ajetti della Cgil - il fatto che la Fondazione abbia deciso di lasciare a casa un lavoratore dimostra che la strategia è quella di passare progressivamente lattività alle coop. È inaccettabile». Un problema scoppiato già in altre realtà, come la Reggia di Venaria, dove domani si tiene unassemblea degli addetti che lavorano per Copat, Rear e Codex. Probabili altri scioperi. Ieri sono arrivate pressioni dallassessore alla Cultura, Fiorenzo Alfieri, e dal vicesindaco, Tom Dealessandri, sui sindacati per cercare di rinviare la protesta di oggi che coinvolge Palazzo Madama (tranne la Sala del Senato), Mao, Gam (tranne le mostre temporanee) e Borgo Medioevale. Nulla da fare. Il non rinnovo del contratto ha provocato molti malumori e le porte dei musei rimarranno chiuse per torinesi e turisti. (d. lon.)
TORINO - Musei chiusi per sciopero ma la Fondazione non tratta
La Fondazione Torino Musei ha deciso di non rinnovare il contratto a termine di un addetto delle sale di Palazzo Madama, che da lunedì non sarà più in servizio. I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato uno sciopero in segno di protesta, che coinvolgerà i musei Palazzo Madama, Mao, Gam e Borgo Medioevale. La scelta della Fondazione è stata vista come una provocazione dai sindacati, che considerano inaccettabile. I dipendenti hanno diritto ad una domenica di riposo dopo tre domeniche in servizio, ma ora solo dopo quattro. La protesta coinvolgerà anche altre realtà, come la Reggia di Venaria, dove si terrà un assemblea degli addetti.
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