Parte domani la riqualificazione di Borgo Cappuccini e dintorni. E così per il Comune scatta la corsa contro il tempo: questo intervento, come gli altri progetti "Piuss", dovranno infatti essere completati entro la fine del 2014, pena la revoca dei finanziamenti. Così abbiamo messo sul tavolo 26 milioni di euro Colombini: in questo momento il Comune è il più grosso imprenditore della città LIVORNO. «Da qui al 2014, anno in cui tutti gli interventi previsti dai piani "Piuss" dovranno essere conclusi, saranno messi sul mercato oltre 26 milioni di euro. E questo significa che, in questo momento, il Comune è il più grande imprenditore della città». A dirlo è l'assessore Giovanna Colombini, che nella squadra del sindaco Cosimi, oltre ad avere la regia dei rapporti con l'università e delle relazioni con organismi internazionali, si occupa di ottenere i finanziamenti comunitari e di coordinare le azioni riguardo a fondi come quelli per operazioni tipo "Piuss", i Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile che ora sono lo strumento utilizzato dalla Regione per mettere in pista strategie di sviluppo economico e sociale in aree urbane specifiche. Una sorta di nuova forma della programmazione economico-territoriale a misura di futuro. Colombini lo dice alla vigilia del via ai lavori che coinvolgeranno la zona di Borgo Cappuccini. A giudizio ell'assessore, è «una straordinaria opportunità per le imprese del territorio». Oltretutto - rincara - tanto più importante perché «arriva nel bel mezzo della crisi». Colombini si augura che questa chance «possa essere colta a pieno dalla città e dalle sue espressioni imprenditoriali e commerciali». Ma c'è un elemento del "Piuss" che ha un valore che va al di là del semplice aspetto economico, dice Colombini: ogni riferimento al recupero del valore storico non è affatto casuale. «In diversi casi - parola di assessore - si interviene per restituire ai livornesi luoghi e strutture, oggi fortemente degradate, che fanno parte delle radici della città, della sua stessa identità. E mentre si "ritrova" il nostro passato si guarda al futuro, ai giovani, alla ricerca, all'innovazione tecnologica, alla valorizzazione delle potenzialità del territorio, con l'obiettivo ambizioso di far entrare Livorno nella rete dei rapporti nazionali e internazionali di eccellenza». Borgo rinasce, domani via ai lavori Piani Piuss: o tutto pronto entro il 2014 o la Regione revoca i finanziamenti Si parte da piazza Mazzini in zona parcheggio Atl. Strade e marciapiedi da rifare: ecco quando e dove LIVORNO. Domani partono gli interventi strutturali relativi al "capitolo" che, sotto lo slogan "Livorno città delle opportunità", riguardano la rivitalizzazione dei Borghi. In particolare: quello spicchio che sta tra Borgo Cappuccini, piazza Mazzini, piazza Giovine Italia e via Verdi. E così per il Comune scatta la corsa contro il tempo: questo intervento, come gli altri progetti targati "Piuss", dovranno infatti essere completati entro la fine del 2014, pena la revoca di tutti i finanziamenti che sono stati concessi dalla Regione. Nel guazzabuglio di sigle alle quali è appeso il futuro della città, spicca "Piuss": sta per "Piani Integrati Urbani di Sviluppo Sostenibile". In cosa consiste il primo passo del piano di Borgo? Nell'insediamento del cantiere in piazza Mazzini nella zona del parcheggio Atl. Attenzione, gli automobilisti devono tener presente che viene istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Mazzini su entrambi i lati (circa 40 metri) nei pressi dell'innesto con via delle Navi. Soppressi perciò gli spazi gestiti da Atl. L'indomani, cioè martedì, decolleranno i lavori: in alcune strade di Borgo saranno rifatte daccapo sia la carreggiata che i marciapiedi (alcuni dei quali con lastre di granito e rifiniti con cubetti in pietra, talvolta anche allargandoli). Da aggiungere che saranno abbattute le barriere architettoniche e le barriere percettive (per non vedenti e ipovedenti). Come? Con scivoli e segnali tattili in corrispondenza di attraversamenti pedonali e fermate dei bus. Da Palazzo civico precisano che vi saranno anche spazi con panchine, cestini, rastrelliere per il parcheggio di biciclette, oltre a luoghi organizzati per le "biciclette condivise". Ma, in concreto, da cosa si partirà? Dal rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi di via delle Vele e dei marciapiedi di Corso Mazzini, nel tratto tra Borgo Cappuccini e via Bini. Fine lavori: prevedibilmente a maggio. Il calendario dei rifacimenti di marciapiedi prevede poi che a maggio si inizi l'intervento in via Cavalletti, a giugno in Borgo Cappuccini (da piazza Giovine Italia a Corso Mazzini) e in via Carlo Bini, quindi a luglio toccherà a via delle Navi. Dopo la pausa delle ferie estive i lavori ripartoranno a settembre in piazza Mazzini (lato edifici), mentre a novembre sarà la volta di via San Carlo e via Verdi (parziale rifacimento stradale). In via Giuliana gli interventi previsti riguarderanno invece l'arredo urbano. Bisogna ricordare che la riqualificazione delle strade comprende anche interventi sull'illuminazione pubblica: parliamo - spiegano da Palazzo civico - di 29 luci a lampara e tre fari a muro in Borgo Cappuccini, via delle Vele, via Giuliana, via San Carlo, corso Mazzini e via Verdi. Senza contare che 10 candelabri in stile alti 8 metri saranno installati in via Carlo Bini. Previsto anche l'allestimento di un impianto di video-sorveglianza con connessioni in fibra ottica: potrà essere integrato nel sistema adottato dalla polizia municipale e condiviso con le altre forze di polizia per il controllo del territorio. Quanti soldi costa tutto questo? La spesa di 2,1 milioni di euro è interamente finanziata in nome dei piani "Piuss": il 60 arrivano dal Fondo sociale europeo regionale, il resto (40) li metterà il Comune. Gli interventi strutturali del piano (Pir) dei Borghi - viene sottolineato dal Comune - hanno un obiettivo: risolvere i problemi di quest'angolo di città e, al tempo stesso, valorizzarne le caratteristiche popolari. Per quanto riguarda la sosta, l'accessibilità e la mobilità urbana, oltre alla creazione di parcheggi («in buona parte già realizzati come quelli di piazza Mazzini e Giovine Italia») - viene ribadito - è prevista la realizzazione di «poli di interscambio tra i vari mezzi di trasporto puntando ad incentivare l'uso della bicicletta». Con una proposta: tre zone attrezzate per sistemi di "bici condivisa" (bike sharing) in prossimità della rete ciclabile. Ma a Palazzo civico mettono l'accento anche su un aspetto-novità: lo sviluppo di nuove tecnologie nel segno dell'informazione e della comunicazione. Da usare, da un lato, sul fronte dei servizi di pubblica utilità (mobilità, trasporti e parcheggi) e, dall'altro, relativamente ai servizi turistici e commerciali. E' un sistema, progettato dal Polo universitario logistico dell'ateneo pisano a Villa Letizia. Ci saranno: 1) un portale informativo multi accesso; 2) la copertura completa wireless della zona; 3) totem e relativi sistemi di protezione; 4) un sistema di indirizzamento ai parcheggi; 5) un sistema di «localizzazione e segnalazione di difficoltà per persone deboli».